Chi poteva deciderla se non lui, l'uomo più atteso? Cristiano Ronaldo si prende nuovamente la scena trascinando il suo Real Madrid alla vittoria in finale di Mondiale per Club contro il Gremio, piegato proprio grazie ad una sua punizione.
Una rete che gli permette di consolidare ulteriormente il suo primato di goal in questa competizione, saliti a sette (Messi e Delgado sono fermi a quota cinque).
Un sigillo arrivato in un altro momento topico della stagione: nelle quattro finali del 2017, Ronaldo è andato a segno quattro volte in tre occasioni (Champions League, andata della Supercoppa spagnola e Mondiale per Club), mancando l'appuntamento soltanto nella Supercoppa Europea (il ritorno della Supercoppa spagnola l'ha saltato per squalifica).
Inoltre il portoghese è il settimo giocatore nella storia ad andare a segno in due edizioni consecutive della finale di Coppa Intercontinentale/Mondiale per Club: prima di lui ci riuscirono Alberto Spencer (1960-1961), Eusébio (1961-1962), Pelé (1962-1963), Pepe (1962-1963), Sandro Mazzola (1964-1965) e Marcos Conigliaro (1968-1969).
"Non eravamo mai riusciti prima d'ora a vincere cinque trofei in un anno, - ha chiosato Ronaldo - abbiamo vinto meritatamente. I numeri parlano da soli, personalmente sono felice di aver aiutato la squadra a conquistare un altro importante titolo. Dopo il fallo di Geromel ad inizio ripresa ho sentito un po' di dolore al polpaccio ma non credo sia nulla di grave: credo di essere a disposizione per il Clasico col Barcellona".
Unica 'pecca' per il lusitano la mancata conquista del pallone d'oro della competizione, riservato al miglior giocatore del torneo: a vincerlo è stato Modric, per lui la consolazione del pallone d'argento.


