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Zaccagni LazioGetty Images

Zaccagni e la Lazio verso la rottura? L'agente Giuffredi: "Lotito gli aveva promesso il rinnovo..."

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Mario Giuffredi è uno che non le manda a dire, quando la situazione di uno dei suoi assistiti non gli va a genio. E quella di Mattia Zaccagni, in scadenza con la Lazio tra un anno e mezzo, è l'esempio perfetto.

Di questo ha parlato il procuratore in un'intervista a Radio Serie andata in onda nel pomeriggio. Di questo ma anche di tanto altro, naturalmente, perché Giuffredi gestisce gli interessi di parecchi giocatori della Serie A.

Tra questi Giovanni Di Lorenzo, pure lui meno a proprio agio di un tempo a Napoli. Oppure Matteo Politano, che finalmente sembra vedere il sereno dopo alcune settimane che, anche nel suo caso, sono state di tensione.

  • IL RINNOVO DI POLITANO

    "Siamo agli ultimi dettagli, credo che nei prossimi giorni ci sarà l'annuncio del rinnovo. È una cosa voluta fortemente sia dal presidente che da Matteo, perchè c'era un'offerta dell'Al-Shabab che lo voleva fortemente e che ha molto insistito, ma la volontà del calciatore era quella di continuare al Napoli e il presidente ha voluto trattenerlo e accontentarlo dal punto di vista contrattuale. E' un matrimonio voluto da entrambe".

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  • SU ZACCAGNI: "PERPLESSI E AMAREGGIATI"

    "È vero che Lotito, in occasione del suo matrimonio, gli aveva promesso il rinnovo di contratto. Una promessa che poi non ha avuto seguito, noi ne abbiamo preso atto, Zaccagni è un professionista innamorato della Lazio, continuerà a fare il suo dovere fino alla fine poi si vedrà quello che succederà. Nelle prossime settimane potranno esserci degli incontri per capire se questo matrimonio potrà continuare realmente o se invece dovrà guardarsi intorno. La scadenza del contratto è 2025. Io mi sono sempre reputato un uomo di parola, quando poi succedono determinate cose lasciano perplessi e amareggiati tutti. C'è ancora tempo, ma vedremo cosa succederà. Zaccagni è un giocatore stimato dai club più importanti in Italia ed ha estimatori anche all'estero, ma non è mai stata una sua priorità. La sua volontà è rimanere alla Lazio, ma come è successo per Politano con il Napoli i matrimoni si fanno in due e serve la volontà del club di accontentare un giocatore che avrebbe voluto essere una bandiera del club".

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  • "DI LORENZO TROPPO BUONO"

    "Se ha un difetto? A volte è troppo buono e questo nel calcio può essere un difetto. Quando uno gioca a certi livelli ed esercita il ruolo di capitano, a volte deve far valere il peso che ha. Lui è una persona tanto sensibile, tanto perbene, l'unico mezzo difetto è questo poi per il resto è perfetto. È con me da tanti anni e non ha mai sbagliato niente sul piano professionale e umano, da questo punto di vista è veramente una mosca bianca. Per questo gode di grande rispetto, anche da parte degli arbitri. Il gesto che più mi ha toccato è stato durante una partita di Coppa Italia Napoli-Frosinone, dove lui è subentrato dalla panchina e gli hanno dato la fascia di capitano, lui l'ha presa e l'ha data a Gaetano per fare un regalo a lui che è un ragazzo napoletano".

  • GAETANO LASCIA IL NAPOLI?

    "Negli ultimi giorni è cambiato qualcosa, nel senso che nei programmi del Napoli lui non era in uscita. Poi però ci può essere un cambio di modulo che preveda solo due centrocampisti e allora forse sono in troppi in quel ruolo. Vediamo che succede in questi ultimi giorni, se si trova una soluzione giusta e che possa dargli continuità, sicuramente andrà a giocare".

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  • "FOLORUNSHO DA GRANDISSIMA SQUADRA"

    "Per me è arrivato in Serie A con qualche anno di ritardo. Ha delle potenzialità da grandissima squadra, da Inter, Juve, Milan, Napoli se non da Premier League. Credo che nel giro di un paio d'anni potrà cimentarsi a quei livelli. Già nel Verona, in una squadra in difficoltà, sta facendo prestazioni importanti per il suo percorso di crescita con miglioramenti continui".

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