È tempo di presentazioni per Timothy Weah. Il giocatore statunitense, figlio di King George, leggenda del Milan e attuale presidente della Liberia, si è presentato e, nel corso della conferenza stampa, ha analizzato diversi punti.
Getty ImagesWeah si presenta: "David mi ha chiesto della Juventus, se viene qui dovrà lavorare"
SULLA SCELTA
"Sono molto felice di essere alla Juve, è una benedizione per me e la mia famiglia. Grazie al club per l’opportunità, sono onorato di essere qui. È stata una scelta molto semplice, ho scelto di venire subito, quando ho saputo che erano interessati. Mio papà è tifoso della Juventus e mi ha sostenuto, è stata una coincidenza. Sono contento e orgoglioso di essere qui. Arrivare qui era già un mio retro pensiero. È una sfida, come professionista devo ascoltare il mister e gli altri giocatori. Mi spingerò oltre i miei limiti, quando mi diranno che sono pronto sarò pronto per partire".
SUL RUOLO
"Nella stagione scorsa ho scoperto questa nuova posizione più arretrata che mi viene naturale, ci ho lavorato sempre di più anche per la difesa. Ascolterò anche i miei compagni italiani su eventuali consigli. Mi adatterò alle richieste".
Sul cogliere l'eredità di Cuadrado ha poi spiegato:
"Certamente è una responsabilità, è una leggenda di questo club. Quello che ha fatto è stato grandioso. Io sarò ispirato da lui e dagli altri miei compagni di squadra. Sono pronto per questa sfida".
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SU JONATHAN DAVID
"Jonathan David è uno dei miei migliori amici, mi ha fatto ovviamente delle domande. Gli ho detto che se viene alla Juve deve essere pronto a lavorare.So che la Serie A è uno dei campionati più belli, se non il migliore del mondo. CI sono squadre come Napoli e Milan, so che la competizione e il livello sono molto alti. Sono pronto a imparare".

