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Vlahovic Juventus VeneziaGetty Images

Alta tensione tra Vlahovic e la curva bianconera: esultanza polemica, poi i cori, i fischi e la lite

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Decimo pareggio in sedici partite di campionato per la Juventus e, tra tutti, è quello che forse fa più male di tutti.

La compagine bianconera, che nel torneo non vince dal derby dello scorso 9 novembre, era chiamata a vincere a tutti i costi contro il Venezia fanalino di coda ma, davanti ai propri tifosi, ancora una volta non è riuscita a spingersi oltre ad un pari.

Un 2-2 acciuffato per i capelli e al 95’ quando Dusan Vlahovic ha trasformato un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano in area di Candela.

Proprio l’attaccante serbo, dopo il triplice fischio finale ha avuto un duro confronto con parte della tifoseria.

  • I CORI DURANTE LA PARTITA

    Complici i risultati ottenuti ultimamente in campionato, la Juventus ha giocato la partita in un clima molto particolare.

    Nel corso di tutta la gara dagli spalti sono partiti cori con i quali parte della tifoseria ha chiesto ai giocatori di tirare fuori gli attributi.

    Cori che evidentemente non sono piaciuti a Dusan Vlahovic.

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  • LA REAZIONE DI VLAHOVIC

    Dopo aver trasformato il calcio di rigore che è valso il definitivo 2-2, Vlahovic ha esultato in maniera polemica.

    Mentre tornava verso il centrocampo, si è rivolto verso la curva urlando qualcosa.

    Un gesto figlio probabilmente della tensione del momento, ma anche dei cori e dei fischi che fino a quel momento erano piovuti sulla squadra.

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  • ALTA TENSIONE DOPO IL TRIPLICE FISCHIO

    Dopo la fine della partita, i giocatori della Juventus si sono diretti sotto la curva.

    La tifoseria a quel punto ha iniziato a fischiare copiosamente e ad intonare cori ai quali Vlahovic ha ancora una volta reagito gesticolando.

    E’ stato in quel momento che sono partiti altri cori con insulti rivolti direttamente al giocatore, che è stato calmato dai propri compagni di squadra.

  • IL POLLICE ALZATO

    Dopo questo momento di tensione e dopo essere stato placato dai compagni, Vlahovic si è allontanato per rientrare negli spogliatoi.

    Nel momento in cui stava per lasciare il terreno di gioco, è partito un nuovo coro contro di lui, al quale ha replicando alzando in maniera ironica il pollice.

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