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Vincenzo Italiano finaliGetty Images

Vincenzo Italiano e la maledizione delle finali: contro il Milan la quarta in tre stagioni, le altre le ha perse tutte

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Sì, il Bologna è in finale di Coppa Italia perché è una squadra vera, perché ha saputo riorganizzarsi dopo l'addio di Thiago Motta, Calafiori e Zirkzee, perché chi è rimasto ha saputo mantenere alto il livello. Ma forse, in un certo senso, è in finale anche per la mistica portata da Vincenzo Italiano.

L'ex allenatore della Fiorentina, mercoledì sera all'Olimpico di Roma, si giocherà un trofeo per l'ennesima volta nella sua ancor giovane carriera di allenatore di Serie A: è la sua quarta finale negli ultimi due anni, per la precisione.

Il problema è principalmente uno: tutte e tre le altre finali giocate, e tutte alla Fiorentina, Italiano le ha perse. Una proprio in Coppa Italia, la competizione che ora cercherà di regalare al Bologna, e le altre due in Conference League.

Una maledizione che l'allenatore nato in Germania cercherà finalmente di sfatare a Roma, contro il Milan. Per diventare davvero grande anche da questo punto di vista, ma anche e soprattutto per regalare un trofeo al Bologna dopo una vita di stenti e digiuno.

  • PRIMA FINALE: FIORENTINA-INTER 1-2

    La prima finale va in scena il 24 maggio del 2023. Sempre a Roma, sempre all'Olimpico, sempre con la Coppa Italia in palio. Italiano è l'allenatore della Fiorentina che sfida all'ultimo atto l'Inter per la conquista di un trofeo che a Firenze manca dal 2001.

    La partita inizia alla grande per i viola, che dopo pochi minuti vanno in vantaggio con Nico Gonzalez. Ma poco prima dell'intervallo l'Inter ha già pareggiato e pure completato la rimonta: va a segno per due volte il solito Lautaro Martinez, autore del centesimo e centunesimo goal con la maglia nerazzurra.

    Nel secondo tempo la Fiorentina va vicina al pareggio soprattutto con Jovic, senza però trovarlo. E così il sogno della prima finale si infrange contro Handanovic e un muro di colore nero e azzurro.

    IL TABELLINO

    Marcatori: 3' Nico Gonzalez (F), 29' Lautaro Martinez (I), 37' Lautaro Martinez (I)

    Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodô (82' Terzic), Milenkovic, Martinez Quarta (70' Ranieri), Biraghi; Amrabat (70' Jovic), Castrovilli (60' Mandragora); Ikoné (60' Sottil), Bonaventura, Nico Gonzalez; Cabral. All. Italiano

    Inter (3-5-2): Handanovic; Darmian, Acerbi, Bastoni (58' De Vrij); Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu (83' Gagliardini), Dimarco (68' Gosens); Lautaro Martinez (83' Correa), Dzeko (58' Lukaku). All. Inzaghi

    Arbitro: Irrati

    Ammoniti: Bastoni, Martinez Quarta, Nico Gonzalez

    Espulsi: nessuno

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  • Bowen Fiorentina West HamGetty Images

    SECONDA FINALE: FIORENTINA-WEST HAM 1-2

    Due settimane più tardi, altro giro e altra finale persa. Il 7 giugno del 2023 la Fiorentina vola a Praga per affrontare il West Ham nella finale di Conference League, ma ancora una volta esce sconfitta con un 2-1 al passivo doloroso e bruciante.

    A cambiare è l'andamento della partita. Nel senso che il WHU passa in vantaggio per primo poco dopo il quarto d'ora del secondo tempo con un rigore di Benrahma (fallo di mano in area di Biraghi), Bonaventura pareggia pochi minuti più tardi e nel finale, con i supplementari quasi certi, è Bowen a trovare clamorosamente alta e impreparata la difesa di Italiano, volando verso Terracciano e regalando la coppa agli inglesi.

    IL TABELLINO

    Marcatori: 62' rig. Benrahma (W), 67' Bonaventura (F), 90' Bowen (W)

    Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodô, Milenkovic, Ranieri (84' Igor), Biraghi; Amrabat, Mandragora (93' Barak); Nico Gonzalez, Bonaventura, Kouamé (61' Saponara); Jovic. All. Italiano

    West Ham (4-2-3-1): Areola; Coufal, Zouma (61' Kehrer), Aguerd, Emerson; Rice, Soucek; Bowen, Paquetá, Benrahma (76' Fornals); Antonio (94' Ogbonna). All. Moyes

    Arbitro: Del Cerro Grande (Spagna)

    Ammoniti: Benrahma, Aguerd, Mandragora, Duncan, Milenkovic, Amrabat, Bowen

    Espulsi: nessuno

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  • TERZA FINALE: OLYMPIACOS-FIORENTINA 1-0

    La terza delusione si materializza il 29 maggio del 2024. Di nuovo la Fiorentina si inerpica fino a una finale di Conference League, di nuovo la perde di misura. Cambiano l'avversario e il punteggio: 1-0 Olympiacos.

    A decidere partita e trofeo è un colpo di testa vincente di El Kaabi a quattro minuti dal 120 e dalla disputa dei rigori. Fin lì la gara era stata equilibrata, con la Fiorentina incapace di sfruttare le occasioni a disposizione ma pure salvata da un ottimo Terracciano.

    Italiano lascerà la Fiorentina quattro giorni più tardi, dopo la vittoria nel recupero di campionato in casa dell'Atalanta. Destinazione, appunto: Bologna. Dove ora cercherà di spezzare la maledizione.

    IL TABELLINO

    Marcatori: 116' El Kaabi

    Olympiacos (4-2-3-1): Tzolakis; Rodinei, Retsos, David Carmo, Ortega (91' Quini); Hezze, Iborra; Fortounis (72' Jovetic), Chiquinho (77' André Horta), Podence (106' Masouras); El Kaabi (122' El Arabi). All. Mendilibar

    Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodô, Milenkovic, Martínez Quarta, Biraghi (106' Ranieri); Arthur (74' Duncan), Mandragora; Nico Gonzalez (106' Beltran), Bonaventura (82' Barak), Kouamé (82' Ikoné); Belotti (59' Nzola). All. Italiano

    Arbitro: Soares Dias (Portogallo)

    Ammoniti: Podence, Martinez Quarta, Kouamé, Jovetic, Paschalakis (dalla panchina), Biraghi, El Kaabi

    Espulsi: nessuno

  • IL BOLOGNA E LA COPPA ITALIA

    Se Italiano deve spezzare la maledizione delle finali, il Bologna ha tutta l'intenzione di tornare a vincere un trofeo dopo più di mezzo secolo: l'ultimo è proprio la Coppa Italia vinta per 2-0 sul Palermo, sempre all'Olimpico di Roma, nella stagione 1973/1974.

    I felsinei hanno giocato due finali di Coppa Italia nel corso della propria storia e le hanno vinte entrambe: la prima volta nel 1970. Un rendimento opposto a quello di Italiano, a dirla tutta. Come se a Roma si sfidassero due forze contrarie.

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