Quella operata dal Milan nel reparto di centrocampo è stata un'autentica rivoluzione. Una svolta radicale, che ha letteralmente ridisegnato i connotati del pacchetto in mediana a disposizione di Stefano Pioli.
Si è partita con la dolorosa - inutile negarlo - partenza di Sandro Tonali, nuovo gioiello del Newcastle e salpato in direzione Premier League per una cifra superiore ai 70 milioni di euro.
Un'offerta evidentemente irrinunciabile per il club rossonero, che però da quel gruzzoletto è stato in grado di dare il là ad una grande operazione di restyling.
A Milanello sono arrivati Ruben Loftus-Cheek, che aveva chiuso la sua esperienza al Chelsea, Tijjani Reijnders dall'AZ Alkmaar ed è ormai definito anche l'ingaggio di Yunus Musah dal Valencia.
In altre parole, un centrocampo nuovo di zecca, tutto da scoprire e conoscere. Con un grande interrogativo che attanaglia i tifosi rossoneri ma anche gli addetti ai lavori in generale: senza Tonali, ma con Loftus-Cheek, Reijnders e Musah il centrocampo del Milan è più forte?
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

