Una rete di Pulisic, la decima personale in campionato, e il goal in pieno recupero del Bebote Gimenez regalano al Milan il successo per 2-0 sul campo di un buon Venezia, rimasto in partita fino all’ultimo. Con questa vittoria il Milan sale a 54 punti in classifica.
Sérgio Conceição avrebbe voluto confermare per la quarta partita consecutiva lo stesso undici titolare, ma il problema fisico accusato da Jovic nel riscaldamento ha scombinato i piani dell’allenatore portoghese: al posto del serbo spazio ad Abraham.
Nonostante questo il Milan parte come meglio non si potrebbe. Candé sbaglia il disimpegno nel tentativo di impostare dal basso, la palla arriva a Jimenez che scarica su Fofana, che a sua volta verticalizza per Pulisic: l’americano è freddo davanti a Radu e fa 1-0 al 5’, mettendo a segno il suo decimo goal personale in campionato, il sedicesimo stagionale.
Col passare dei minuti il Venezia cresce. Yeboah e Nicolussi Caviglia vanno vicini all’1-1, goal che la squadra di Di Francesco trova al 34’ con Yeboah, servito alla perfezione da Haps: rete però annullata per un fuorigioco a inizio azione di Busio.
Anche a inizio ripresa il Venezia dimostra intraprendenza. Nicolussi Caviglia sfiora il pari, Yeboah chiede un rigore per un intervento al limite di Pavlovic. Loftus-Cheek ha l’occasione per chiudere il match, ma invece di servire Pulisic preferisce calciare senza però trovare la porta. All’89’ Zerbin sfiora ancora il pari, ma la sua conclusione è di poco fuori. Goal che invece trova il Milan al 96' con il Bebote Gimenez, in ombra fino a quel momento: servito ottimamente da Reijnders, il messicano attacca la profondità e con un pallonetto supera Radu per il 2-0 finale.




