Robin Van Persie si è seduto sulla panchina del Feyenoord solo una volta, ma del club olandese è una specie di leggenda. Perché la carriera da allenatore l'ha iniziata da poco, ma quella di giocatore gli ha dato soddisfazioni su soddisfazioni. Anche a Rotterdam.
Qui Van Persie si è fatto notare al grande pubblico agli albori del nuovo millennio. E qui ha chiuso un cerchio, tornando al De Kuip dopo aver conquistato anche l'Inghilterra con le maglie di Arsenal e Manchester United: dopo un triennio in Turchia con il Fenerbahçe, si è ritirato proprio col Feyenoord nel 2019.
Oggi sarà una giornata speciale per RVP, che esordirà da allenatore in Champions League. Non sarà, al contrario, la sua prima volta in assoluto contro l'Inter. Anzi: proprio una doppia sfida contro i nerazzurri gli permise di cominciare a farsi conoscere non solo in Olanda, ma anche in Europa.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



