Pubblicità
Pubblicità
vacchi finottiCronache di Spogliatoio

Vacchi ritrova Finotti, l'attaccante bagnino che gli ha salvato la vita

Pubblicità

Avversari in campo, amici nella vita. Il destino ha unito AndreaVacchi e FedericoFinotti, rispettivamente in forza nella Ficarolese e nella Rivarese.

I due si sono affrontati in una sfida di terza categoria veneta e senza saperlo uno avrebbe salvato la vita dell'altro.

I due sono stati intervistati da Cronache di Spogliatoio e hanno raccontato la loro particolare storia, che li ha visti protagonisti di un pomeriggio di paura e sollievo.

  • L'INCIDENTE

    Nel corso della partita, Vacchi si è scontrato con il proprio portiere ed è rimasto a terra privo di sensi. Nel caos generale, Finotti ha saputo mantenere la calma ed ha agito tempestivamente praticando una manovra di primo soccorso all'avversario.

  • Pubblicità
  • "NON RICORDO NULLA"

    Tornando sull'episodio, Vacchi ha raccontato di non avere particolare memoria di quanto sia accaduto durante quel pomeriggio.

    "Ho pochi ricordi di quello che è successo. Stavo correndo verso la mia porta, con lo sguardo fisso sul pallone alto, prima dell’impatto con il mio portiere. Poi in ambulanza quando mi chiedevano quanti anni avevo e in che anno fossimo, io faticavo a rispondere. La storia la può raccontare meglio Federico, l’uomo che mi ha salvato".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL BAGNINO

    Finotti ha rivelato di aver imparato le pratiche di intervento grazie alla sua esperienza da bagnino, svolta per ben sei anni.

    "Continuo ad aggiornarmi e a frequentare corsi ad hoc. Mi sono serviti tanto, ma non sono un eroe".

  • "SERVONO PERSONE QUALIFICATE"

    Finotti ha poi sottolineato l'esigenza di dotare i campi di calcio di persone qualificate per interventi di emergenza come quello che lo ha visto protagonista.

    "La cosa che più mi preme dire è che in ogni campo da calcio dovrebbero esserci persone qualificate per un primo soccorso. Magari le federazioni possono formare qualche dirigente. Perché quello che ho notato io l’altro giorno è stato un panico generale. Per fortuna ora parliamo di altro, ma se nessuno prendeva in mano la situazione cosa sarebbe successo? Sono cose che possono capitare nella vita di tutti i giorni e bisogna sapere dove mettere le mani".

  • Pubblicità
    Pubblicità
0