Non definitelo un derby qualunque.
No, perché la vigilia di Roma-Lazio è stata a dir poco tormentata, sia per quanto riguarda il contorno che negli aspetti pratici relativi al prato verde.
Da un lato la squadra di Sarri, ferita dal ko nella finale di Coppa Italia; dall'altro quella di Gasperini, desiderosa di centrare una Champions che stava rischiando di sfumare anzitempo.
Nel mezzo il caos provocato dalla concomitanza con gli Internazionali d'Italia, alle spalle dell'Olimpico e dunque 'in conflitto' con l'organizzazione della stracittadina da affiancare agli impegni delle rivali per l'Europa della Lupa, necessariamente chiamate a scendere in campo in contemporanea.



