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Pau Cubarsi Barcelona 2023-24Getty Images

Ufficiale, Pau Cubarsí ha rinnovato con il Barcellona: inserita nel contratto una clausola mostruosa

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Sì, ha appena 17 anni, peraltro compiuti all'inizio del 2024. Ma Pau Cubarsí non è solo un prospetto per il futuro del Barcellona: è anche e soprattutto un elemento affidabile per il presente.

Se n'è accorto Xavi, che da tempo gli ha affidato le chiavi della difesa. Se n'è accorto il Napoli, che lo ha affrontato negli ottavi di finale di Champions League. E se n'è accorto il Barça stesso, che ha deciso di prolungare il suo contratto.

Un rinnovo divenuto ufficiale nel primo pomeriggio di giovedì, con tanto di clausola monstre incorporata nel nuovo contratto, com'è consuetudine da parte dei catalani.

  • L'ANNUNCIO DEL BARCELLONA

    Il nuovo contratto di Cubarsí con il Barcellona scadrà un anno più tardi rispetto a quello firmato un anno fa: dal 30 giugno del 2026 al 30 giugno del 2027. Il club blaugrana si è dunque messo al riparo da possibili sorprese, considerando come l'orizzonte originario non fosse vicinissimo, ma neppure lontanissimo.

    Cubarsí, dunque, giocherà almeno altre tre stagioni piene con la maglia del Barcellona, dove è arrivato nel 2018 proveniente dal Girona.

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  • LA CLAUSOLA MONSTRE

    E poi, come si diceva, c'è la questione della clausola rescissoria. Come in ogni rinnovo che si rispetti di un giocatore del Barcellona, nel contratto è stata inserita una cifra altissima, enorme, impagabile per chiunque: 500 milioni di euro.

    Per dire: nel precedente contratto, che come accennato sarebbe scaduto tra un paio d'anni, la clausola presente era di appena una decina di milioni.

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  • LA STAGIONE DI CUBARSÍ

    La svolta della carriera di Cubarsí è avvenuta a gennaio: in pochi giorni, peraltro a ridosso del proprio diciassettesimo compleanno, ha esordito prima con la maglia del Barcellona e poi in Liga. Il debutto in Champions League, invece, si è verificato il 12 marzo in occasione del ritorno degli ottavi di finale contro il Napoli: notte nella quale si è dimostrato talento vero, nonostante un possibile fallo da rigore su Osimhen non fischiato.

    Fino a oggi sono 20 le presenze complessive tra tutte le competizioni: 15 in Liga, un paio in Coppa del Re, 3 in Champions League.

  • NEL GIRO DELLA SPAGNA

    Le prestazioni di Cubarsí con il Barcellona sono state così convincenti, nonostante la giovanissima età, da indurre il ct della Spagna, Luis De la Fuente, a convocarlo per un paio di amichevoli a marzo: Pau ha giocato qualche minuto sia contro la Colombia che contro il Brasile. E ora sogna pure di salire sull'aereo spagnolo per gli Europei.

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