Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Udinese ThauvinGetty Images

Udinese prima in classifica da sola: Runjaic, Thauvin e come nasce il nuovo progetto friulano

Pubblicità

Tredici anni: ecco quant'è passato dall'ultima volta in cui l'Udinese ha guardato le altre squadre dalla testa della classifica in solitaria.

Dai tempi di Francesco Guidolin e di Antonio Di Natale ai giorni nostri, dove sulla panchina dei friulani è presente il tedesco Kosta Runjaic, mentre la numero '10' è sulle spalle di Florian Thauvin.

Dopo una stagione di Serie A complicatissima, che ha visto la squadra bianconera ottenere la salvezza solo all'ultima giornata, in questo avvio si sta rivelando la vera e propria sorpresa del torneo.

  • IL PRIMATO TREDICI ANNI DOPO

    23 ottobre 2011: l'arbitro fischia tre volte e l'Udinese è prima in classifica in solitaria dopo la vittoria per 3-0 contro il Novara, con la doppietta di Di Natale e la rete di Domizzi.

    In quel momento, la squadra bianconera guidava in testa con 15 punti, davanti a Lazio e Juventus: una formazione che, oltre al suo numero '10', poteva contare su giocatori del calibro di Handanovic, Benatia, Asamoah e Denis.

    Tredici anni dopo l'Udinese batte il Parma in rimonta per 3-2 e scavalca in un solo colpo Napoli, Inter e Juventus, piazzandosi davanti a tutte a quota 10 punti.

  • Pubblicità
  • L'IMPORTANZA DEL LAVORO DI RUNJAIC

    La carriera di mister Runjaic inizia in modo umile, allenando il Dersim Rüsselsheim, una squadra del campionato regionale tedesco, vincendo il titolo al primo tentativo mentre lavorava come venditore pubblicitario e agente assicurativo.

    Da allora, varie tappe in giro per l'Europa, passando per l'ultima esperienza in Polonia al Lega Varsavia, con la quale ha vinto la Coppa nazionale nel 2023.

    L'allenatore dei friulani non ha mai avuto un modulo fisso, poiché preferisce adattarsi alle caratteristiche dei suoi giocatori e cambiare di partita in partita, anche in base allo stile di gioco avversario.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA RINASCITA DI THAUVIN: "L'INIZIO DI STAGIONE LO IMMAGINAVO COSÌ"

    Thauvin è tornato ad incantare in Serie A, ritrovando una forma che non aveva da anni e confermando - qualora ce ne fosse bisogno - la sua capacità di spostare gli equilibri.

    Il suo inizio di stagione è da '10', proprio come il numero di maglia che porta sulle spalle.

    "È incredibile, abbiamo fatto un grande lavoro e abbiamo avuto una grande reazione di squadra nel secondo tempo. Sono molto felice della vittoria e ringrazio tutta la squadra", ha dichiarato l'attaccante francese al termine del match vinto in rimonta contro il Parma.

    "Mi immaginavo così il mio inizio di stagione, ho lavorato ogni giorno per tornare al mio livello. Ora ci sono e voglio continuare così"

  • DALLA SALVEZZA SOFFERTA AD UN NUOVO INIZIO

    La scorsa stagione è stata una montagna russa di emozioni per il club bianconero, che è riuscito a salvarsi solamente all'ultima giornata nello scontro diretto contro il Frosinone (1-0 con rete di Davis).

    L'annata passata sembrava destinata a concludersi con la Serie B, ma la capacità di reagire e il carattere dimostrato nei momenti finali del campionato hanno permesso alla squadra di evitare la retrocessione.

    Quest'anno, tuttavia, lo scenario è completamente diverso: la formazione friulana è partita forte, mostrando una solidità e una compattezza che mancavano da parecchi anni in casa Udinese.

    L'entusiasmo generato dai primi risultati positivi ha rinvigorito l'ambiente: l'obiettivo non è più solo la salvezza, ma puntare a qualcosa di più, in una stagione che potrebbe riservare molte sorprese.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0