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Atalanta VeneziaGetty Images

Troppi passi falsi in mezzo a poche goleade, l'Atalanta si è persa: tutti i numeri di un 2025 negativo

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Un passo avanti, un passo indietro. Come in un balletto in cui, alla fine, ti ritrovi sempre al punto di partenza. Ed in effetti è questa la sensazione che si ha guardando un'Atalanta, che, nel 2025, ha parzialmente spento la luce.

Lo 0-0 interno contro il Venezia coincide con il terzo pareggio di fila racimolato dalla squadra di Gian Piero Gasperini contro formazioni di medio-bassa classifica: prima dei veneti erano stati il Torino e il Cagliari a tornare a casa con un punto dal Gewiss Stadium.


È un pari, quello di oggi pomeriggio, amarissimo. Perché arrivato contro la penultima del campionato, intanto. E perché appiccica nuovamente all'Atalanta quell'etichetta di incompiuta in ottica primo posto. Ovvero Scudetto, il grande sogno.

  • I NUMERI DEL 2025

    Nel 2025 l'Atalanta ha giocato 14 partite tra tutte le competizioni, ovvero campionato, Coppa Italia, Champions League e pure la Supercoppa Italiana disputata in Arabia Saudita all'inizio di gennaio. E di queste 14 partite ne ha vinte appena quattro: meno di un terzo.

    Non solo: per cinque volte non è andata a segno (Udinese, Inter in Supercoppa, Bologna, Cagliari e oggi col Venezia) e nel frattempo è stata eliminata da tre competizioni, salutando precocemente e quasi in serie la Coppa Italia, la Supercoppa Italiana e infine la Champions League.

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  • GLI 0-0 CASALINGHI

    A rischiare di compromettere in maniera quasi definitiva il sogno Scudetto sono gli ultimi due pareggi casalinghi. Prima quello contro il Cagliari, poi quello contro il Venezia. Entrambi arrivati senza segnare neppure una volta.

    Il dato scovato da Opta è impietoso: non accadeva addirittura dal 2004 che l'Atalanta pareggiasse due volte in casa per 0-0. Allora - era il campionato 2004/2005 - la Dea si fece fermare in casa senza andare a segno dalla Sampdoria e poi dal Brescia, il tutto a novembre e nel giro di una settimana.

    In generale, in Serie A l'Atalanta non ha vinto neppure una volta in casa nel 2025: in cinque partite ha pareggiato quattro volte e ha perso una volta. Un ko, quello dolorosissimo nello scontro diretto contro il Napoli, a cui vanno aggiunti quelli contro Bologna e Bruges coincisi con le estromissioni da Coppa Italia e Champions League.

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  • LE GOLEADE

    In mezzo a un simile percorso accidentato, si diceva, l'Atalanta qualche partita l'ha vinta. Poche, ma le ha vinte. La stranezza è constatare lo status dottor Jekyll e mister Hyde della banda Gasperini, che tre successi su quattro li ha ottenuti con altrettante goleade.

    I nerazzurri hanno vinto solo a Como soffrendo (2-1): per il resto si è rivista a sprazzi la solita Atalanta, capace di demolire avversari su avversari, come accaduto contro Sturm Graz, Verona ed Empoli, tutte travolte con un 5-0 privo di discussioni.

  • GASPERINI: "CAMPIONATO LUNGO, ANDIAMO AVANTI"

    Inevitabile che Gasperini, presentatosi davanti alle telecamere di DAZN dopo la partita contro il Venezia, abbia dovuto argomentare le motivazioni di un simile crollo di rendimento rispetto a quello tenuto dall'Atalanta nell'ultima parte del 2024:

    "Potevamo vivere Napoli-Inter da primi in classifica e indubbiamente è quello che speravamo tutti. I ragazzi però hanno dato veramente tutto, hanno provato a vincere la partita contro un avversario che ci ha creato delle difficoltà. In questo momento le partite sono difficili per tutti, l’equilibrio è totale. Dispiace per il risultato perché avevamo la possibilità di migliorare la classifica, ma non abbiamo perso e in questo tipo di gare può accadere con un contropiede. Il campionato è lunghissimo e andiamo avanti”.

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