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Francesco TottiGetty Images

Totti senza filtri: "Io, Del Piero e Maldini ingombranti, il mercato più importante è della Juve"

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Francesco Totti dice tutto.

Lo fa in un'intervista concessa a 'Sky', in cui l'ex capitano della Roma tocca diversi temi: dalla Nazionale al mancato binomio tra bandiere come Alessandro Del Piero e Paolo Maldini e Juventus e Milan,nonché della stessa liaison che latita tra sé e i giallorossi.

Giallorossi dei quali - oltre ad elogiare il super Baldanzi ammirato con l'Under 21 - Totti commenta anche il mercato estivo, promuovendo a pieni voti quello di Madama.

  • "IO, DEL PIERO E MALDINI INGOMBRANTI"

    "Noi tenuti lontani dai club? Diventi ingombrante, un nome importante offusca tutto il resto. Se sei una persona competente succede questo. Se non veniamo presi in considerazione, evidentemente si è legati ad altri obiettivi e pensieri".

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  • "ALLA ROMA NESSUNO MI HA CHIAMATO"

    "Un mio ritorno alla Roma? In città se ne parla tanto, poi se vai a spremere il limone esce poco o nulla. A me nessuno ha mai chiamato. Te l'aspettavi? No. Ma siamo tutti felici, sia io che loro. Forse i tifosi un po' meno…".

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  • "IL MERCATO PIÙ IMPORTANTE È DELLA JUVE"

    "Si sono rinforzate diverse squadre, soprattutto le più blasonate. La Juventus è la squadra che ha cercato di fare il mercato più importante".

  • "SE MI PIACE QUELLO DEI GIALLOROSSI? NÌ"

    "Se mi piace il mercato della Roma? Nì. All'ultimo, dopo tutti i casini successi, hanno cominciato a rischiare un po'. Ora sta a De Rossi metterli bene in campo e far sì che i giocatori riprendano la condizione migliore".

    "Nell'ultimo mese ci siamo sentiti spesso e volentieri, è contento di ciò che sta facendo e ora proverà a fare meglio, perché non pensava di partire così male. Ha la voglia e la testa per migliorare".

    "Romani come Bove e Zalewski (nato a Tivoli da genitori polacchi, ndr) via? Per me è semplicissima la risposta: bisogna fare chiarezza. Se tu esci allo scoperto facendo chiarezza, diventa tutto più semplice. Se nascondi ciò che accade dentro Trigoria diventa più complicato per tutti. Bisogna essere chiari, obiettivi, i tifosi vogliono questo"

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  • "BALDANZI MI È SEMPRE PIACIUTO"

    "Baldanzi mi è sempre piaciuto come calciatore e ragazzo, è umile, semplice e si mette sempre a disposizione. Ha una carriera davanti, fare paragoni è anche riduttivo. Ha realizzato questi tre goal con l'Under 21 e sono contento per lui, che siano di buon auspicio".

  • "SPALLETTI HA CAPITO I SUOI ERRORI"

    "Purtroppo questa estate non è andata bene, pensavo l'Italia potesse fare molto meglio. Stiamo scoprendo ora che i giocatori non sono arrivati a quella competizione al meglio dal punto di vista fisico e mentale e quindi stiamo capendo perché è andata male. Quando è così è davvero difficile arrivare fino in fondo. La Nazionale non ha fatto tutto ciò che noi ci aspettavamo".

    "Allenatore e ct sono due lavori totalmente opposti. Un conto è avere i giocatori quotidianamente, un altro una volta al mese per pochi giorni. È diverso l'allenamento, l'approccio. Credo che Spalletti abbia capito i suoi errori, l'ha anche detto e ora spero possa ripartire da queste vittorie in Nations League".

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  • "IL CALCIO UN PO' MI MANCA"

    "Mi manca non essere dentro al mondo del calcio? Sì, un po' mi manca. Ma sto bene ugualmente, ho altri lavori e altre cose da fare. Dovessi però ricoprire una posizione nel calcio dovrebbe essere impegnativa, ma soprattutto importante".

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