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Vieri TottiBobotv

Totti alla BoboTV, discorso su Derby e ritorno alla Roma: "Non c'è volontà dall'altra parte"

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Deludente 0-0 all'Olimpico nel Derby d'andata tra Lazio e Roma. La prima stracittadina della Capitale, andata in scena il 12 novembre, non ha avuto nè vincitori nè vinti: poco spettacolo (almeno in campo, a differenza degli spalti), pochi tiri in porta e un punticino per entrambe.

Lazio e Roma continuano così nel loro campionato lontano dalla vetta, in attesa della svolta. Si comincia così a valutare il Derby e quello che ha lasciato, dopo le zero reti segnate e le poche occasioni create dalle due squadre. A parlarne anche Francesco Totti, idolo inconstratato del passato giallorosso intervenuto alla BoboTV.

Su Twitch, ospite del format Bobo Vieri Talk Show, Totti ha parlato del Derby e della stagione della Roma, dubbioso sulla partita giocata dai giallorossi e sulla stagione fin qui altalenante in campionato.

  • LE IMPRESSIONI SUL DERBY

    "Una partita in cui ci sono stati tre tiri non può essere una partita" ha esordito Totti riguardo Lazio-Roma. "Ai nostri tempi anche se era più brutta magari c'era qualche scarpata in più...".

    Totti si aspettava una gara più decisa da parte della Roma:

    "Non si riesce a capire come giocatori di questo calibro non riescano a fare un tiro in porta in 90 minuti, questo ti fa riflettere. I primi sono stati di Karsdorp".

    "Poi non so se per demerito della Roma o per merito della Lazio non sono stati messi in condizione di tirare in porta. Dopo aver visto che i primi tiri sono stati da parte di Karsdorp bisogna interrogarsi su cosa manca alla squadra e quale cosa possa qualcosa in più".

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  • Francesco Totti 2023Getty Images

    RITORNARE ALLA ROMA

    Ma Totti può essere nuovamente un dirigente della Roma? Dietro domanda di Vieri, l'ex capitano giallorosso risponde con un secco no. Almeno per ora:

    "Se torno alla Roma? Basta con questa domanda, la fanno a ogni intervista. I matrimoni si fanno in due. Non c'è volontà dall'altra parte. Però, per qualsiasi cosa: per la Roma ho sempre dato tutto e darò tutto. Anche se non ci sto dentro, è come se ci fossi"

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  • LA ROMA E IL MERCATO

    Come migliorare la Roma durante la stagione? Totti ha evidenziato, sorridendo, come sia difficile per la Roma arrivare a importanti rinforzi. In più, secondo il Campione del Mondo 2006, acquistare a gennaio significherebbe puntare su riserve:

    "Acquistare a gennaio? Da quel che so io farebbero fatica, sarà molto difficile. Per me tra l'altro gli acquisti a gennaio creano solo problemi e se arrivano vuol dire che non giocano nella propria squadra. Quando arrivi devi conoscere la città e la squadra prima di riuscire ad entrare nel gruppo".

  • Mourinho TottiGetty

    LE IMPRESSIONI SU MOURINHO

    Ma cosa ne pensa Totti dell'operato di Mourinho? Da parte dell'ex idolo giallorosso solamente elogi per il lusitano:

    "Quando parli di Mourinho parli di uno dei migliori in circolazione, ha vinto più di tutti con Ancelotti. Come si dice, chapeau. Lui ha portato a due finali europee in due anni, non è mai successo alla Roma. Solo per questo va elogiato. Io che sono tifoso della Roma lo ringrazio a vita per questo, poi se quest'anno riuscirre a portare la squadra in Champions..."."

    "La Roma è una grande squadra e deve avere un grande allenatore come Mourinho. Io sono contento se resterà, se andrà via spero che arrivi uno alla sua altezza. Da quando è arrivato Mourinho c'è il sold out anche nelle partite meno importanti. Ci sarà un motivo, no?".

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  • LA ROMA NEL 2023/2024

    Elogiato Mourinho, Totti crede però che la Roma debba effettivamente lottare per un posto in Champions in virtù della squadra costruita negli ultimi anni:

    "La Roma è attrezzata per giocare bene ed arrivare tra le prime quattro. Ma questi sono quei momenti in cui se non riesci ad agganciare i primi posti poi fatica, anche perchè dopo diversi anni senza la Champions è il momento giusto per partecipare".

    "È importante arrivare nelle finali europee. Mi prendono per matto, ma io preferisco arrivare in dieci finali europee anche se le perdi. Sono cose importantissime per la carriera di un calciatore. Vivi sensazioni che ti rimangono dentro per sempre. Emozioni troppo forti".

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