Festa Tottenham al San Mamés di Bilbao. Grazie a una rete di Johnson gli Spurs battono il Manchester United e alzano al cielo l’Europa League. Ai Red Devils non basta un secondo tempo in forcing per trovare la rete. Il Tottenham torna così a vincere un trofeo dopo ben 17 anni, per lo United invece la delusione è tanta: per la squadra di Amorim stagione da dimenticare, chiusa con un ko in finale che non gli permetterà di partecipare a nessuna coppa europea nella prossima stagione.
Ritmi intensi nei primi minuti e qualche errore di troppo in fase di impostazione e disimpegno: quello di Maguire all’11, rischia di costare caro al Manchester United, ma Onana è bravo a intervenire su Johnson mentre sulla respinta Maguire si rifà e respinge la conclusione di Sarr. Lo United replica pochi minuti dopo, al 16’: Vicario non è perfetto in uscita sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Diallo si avventa sulla palla e calcia in diagonale ma senza trovare la porta.
La partita si sblocca al 42’: Sarr crossa dalla sinistra, Johnson taglia in area di rigore, Shaw prova a contrastarlo per anticiparlo. La palla carambola sul braccio del difensore dello United, con Johnson che sfiora per ultimo e insacca in rete alle spalle di Onana. Tottenham in vantaggio.
Il secondo tempo è quasi tutto di marca United, che però non riesce a trovare la rete del pari.Al 58’ lo United è pericoloso con un calcio piazzato insidiosissimo di Bruno Fernandes: bravo Vicario a intervenire sulla palla sfiorata da Yoro. I Red Devils provano a spingere e al 68’ vanno a pochi centimetri dall’1-1: un’incerta uscita alta di Vicario si trasforma in un assist per Hojlund, che di testa colpisce a colpo sicuro ma Van De Ven è strepitoso a salvare sulla linea con un intervento acrobatico.
Al 72’ Bruno Fernandes si inserisce bene e colpisce di testa, senza però trovare la porta. Due minuti più tardi Garnacho, entrato molto bene in campo, si vede negare il goal del pari dalla parata di Vicario. Il forcing United prosegue fino alla fine, con il Tottenham che pensa solo a difendersi. Al 96’ Vicario riscatta una prova incerta con una parata decisiva sul colpo di testa di Shaw: una parata che dà il via alla festa Tottenham.




