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Top 11 Copa America 2024 GFXGOAL

La Top 11 della Copa America 2024 scelta da GOAL: guidano Lautaro, Di Maria e James

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Così come Spagna-Inghilterra per gli Europei, Argentina-Colombia ha mandato in archivio la Copa America 2024.

L'Albiceleste, grazie al suo uomo della provvidenza Lautaro Martinez, ha alzato il trofeo nel cielo degli USA per la sedicesima volta nella storia, trovando in diversi suoi uomini cardine le pedine su cui Scaloni ha costruito il trionfo.

Applausi però anche ai Cafeteros, che hanno riproposto al grande calcio un James Rodriguez rinato e messo in vetrina diversi singoli capaci di sfiorare l'impresa.

GOAL ha stilato la Top 11 della Copa America 2024, scegliendo quei calciatori saliti maggiormente in cattedra durante l'edizione andata in scena negli States.

  • Emiliano Martinez Lisandro Martinez Argentina Ecuador Copa America 04072024Getty Images

    EMILIANO 'DIBU' MARTINEZ (Argentina)

    Personaggio istrionico, ma garanzia tra i pali. Il 'Dibu' Martinez si è preso la scena anche in questa Copa America, fungendo da custode dell'Argentina nuovamente campeon tra parate importanti e carisma.

    L'estremo difensore dell'Aston Villa, per leadership e capacità nel dire no agli avversari, merita una maglia nella nostra Top 11.

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  • Daniel Munoz ColombiaGetty Images

    DANIEL MUNOZ (Colombia)

    Daniel Munoz è una delle note liete di una Colombia giunta a un passo dal Paradiso. Il terzino del Crystal Palace ha rappresentato una certezza per il ct Lorenzo, che ha scelto lui sull'out di destra in una Copa positiva al di là del mancato trionfo finale.

    Siamo sicuri che, dopo aver brillato negli USA, le sirene di mercato attorno a Munoz non mancheranno.

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  • Davinson Sanchez Colombia Copa America 2024Getty Images

    DAVINSON SANCHEZ (Colombia)

    Davinson Sanchez, seppur con caratura diversa, è stato uno dei fari della Colombia proprio come James. Una prova che sa di riscatto e dimostra che le aspettative di inizio carriera attorno al centrale oggi al Galatasaray non erano eccessive.

    Difensore solido e dotato di un'ottima tecnica, Sanchez mastica amaro ma può tornare comunque dagli USA abbozzando più d'un sorriso.

  • Lisandro Martinez Argentina 2024Getty Images

    LISANDRO MARTINEZ (Argentina)

    Perno difensivo del Manchester United, pilastro della retroguardia di Scaloni in Nazionale. L'ascesa di Lisandro Martinez ormai è sotto gli occhi di tutti, col centrale classe '98 capace in questa Copa di ergersi a sicurezza dell'Argentina.

    Il percorso compiuto negli USA fa rima con quello trionfale vissuto ai Mondiali del Qatar, dove anche in quell'occasione la torcida Albiceleste scoprì un Martinez autoritario e a tratti insuperabile.

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  • Mathias Olivera UruguayGetty Images

    MATHIAS OLIVERA (Uruguay)

    Bielsa può aver dato ulteriore slancio alla carriera di Olivera. Impiegato in un ruolo non suo, ossia quello di centrale difensivo, l'uruguagio del Napoli si è disimpegnato alla grande fornendo a Conte un'opzione nuova per il suo progetto tattico in azzurro.

    Mati è passato dalla corsia mancina alla mattonella di centrosinistra di una linea a 4, mantenendo uno standard di rendimento alto che ha convinto il 'Loco' a dargli costantemente fiducia. Promosso.

  • Richard Rios ColombiaGetty

    RICHARD RIOS (Colombia)

    Richard Rios è uno dei simboli dell'exploit della Colombia nella Copa America appena conclusa, col gioiello del Palmeiras rivelazione assoluta del torneo.

    Quantità, qualità e inserimento: il ct Lorenzo, nel talento con un passato nel calcio a 5, ha trovato una risorsa cruciale nella rincorsa al trofeo dei Cafeteros infrantasi sul muro albiceleste in finale. Se Fiorentina e Milan lo apprezzano e hanno messo gli occhi su di lui, non è un caso.

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  • Moises Caicedo EcuadorGetty Images

    MOISES CAICEDO (Ecuador)

    Spesso bistrattato da sentenze e giudizi affrettati Oltremanica, Moises Caicedo negli Stati Uniti ha dimostrato che qualcuno probabilmente esagera.

    L'investimento da oltre 100 milioni compiuto la scorsa estate dal Chelsea per acquistarlo dal Brighton potrà risultare oggettivamente spropositato, ma in una Copa vissuta da protagonista il potenziale del centrocampista ecuadoregno è emerso.

  • Angel Di Maria Argentina Getty Images

    ANGEL DI MARIA (Argentina)

    A 36 anni, Angel Di Maria ha chiuso nel migliore dei modi un’avventura, quella con l’Argentina, iniziata nel 2008 e scandita da qualcosa come 145 partite e 31 goal. Ha giocato tutte le partite tranne una nel torneo (quella contro l’Ecuador nei quarti di finale), dimostrando tutta la sua straordinaria classe.
    Schierato da esterno alto a destra, ha fatto una volta di più la differenza con l’Albiceleste. Il momento dell’uscita dal campo tra le lacrime al 117’ della finale contro la Colombia resterà una delle immagini più belle del torneo.
    Saluta dopo aver vinto due Copa America ed un Mondiale.

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  • James Rodriguez Copa America MVPGetty Images

    JAMES RODRIGUEZ (Colombia)

    A 33 anni è tornato a proporre la migliore versione di se stesso. E’ stato l’autentico trascinatore di una splendida Colombia e la cosa ha in qualche modo sorpreso, visto che era da tempo che non si esprimeva su certi livelli.
    Capitano e titolare inamovibile, ha impreziosito il suo torneo con un goal e sei assist in altrettante partite. Il riconoscimento di MVP del torneo è stato ampiamente meritato.

  • Luis Diaz colombia 2024Getty Images

    LUIS DIAZ (Colombia)

    Un altro dei grandi trascinatori di una Colombia che si è arresa solo in finale ai campioni del mondo dell’Argentina.
    Sempre titolare in alto a sinistra nel 4-2-3-1 disegnato da Nestor Lorenzo, ha confermato di essere tra i migliori in assoluto nel suo ruolo. Nel corso del torneo ha trovato la via della rete contro Costa Rica e Panama.

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  • Lautaro Martinez ArgentinaGetty

    LAUTARO MARTINEZ (Argentina)

    La Copa America ha rappresentato per Lautaro Martinez il torneo della consacrazione in Nazionale. Mai come in questa occasione infatti, è riuscito a vestire i panni di vero trascinatore dell’Albiceleste, oscurando anche le stella del grande Leo Messi.
    E’ sceso in campo in sei occasioni, trovando per cinque volte la via della rete (compreso quella decisiva in finale). Un bottino che gli è valso il titolo di capocannoniere della competizione.

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