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Thiago Motta JuventusGetty Images

Thiago Motta a rischio esonero dopo Juventus-Empoli? La situazione dell'allenatore bianconero dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia

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Settimana nera per la Juventus, anzi nerissima: i bianconeri, in appena sette giorni, hanno dovuto dire addio a due importanti competizioni, ovvero Champions League e Coppa Italia.

Una duplice eliminazione che pesa tanto sia dal punto di vista economico che del morale, oltre che a livello d'immagine.

Se è vero che, nonostante fosse alla portata, la gara di ritorno contro il PSV nascondeva non poche insidie, è vero anche che il turno di Coppa Italia sembrava favorevole ai bianconeri, che affrontavano una squadra in totale difficoltà e in lotta per non retrocedere dalla Serie A, con Roberto D'Aversa che ha adottato anche un forte turnover per il suo Empoli in vista degli impegni di campionato.

In questa situazione complicata per la Vecchia Signora, l'interrogativo si pone sulla panchina di Thiago Motta: l'allenatore italo-brasiliano è a rischio? Cosa farà la dirigenza bianconera?

  • THIAGO MOTTA RISCHIA L'ESONERO?

    Le sconfitte contro PSV e Empoli, che sono costate l'eliminazione da Champions League e Coppa Italia già a febbraio, sono un colpo davvero duro per la Juventus.

    Nonostante ciò, la posizione di Thiago Motta sulla panchina sembrerebbe non essere in dubbio: la società bianconera, infatti, non avrebbe intenzione di mettere in discussione l'allenatore italo-brasiliano almeno fino al termine della stagione.

    Ancora fiducia dunque all'ex tecnico del Bologna, con un bilancio che verrà effettuato solamente verso la fine di maggio, prima dell'inizio dell'estate.

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  • LO SFOGO DEL TECNICO DOPO JUVENTUS-EMPOLI: "PROVO VERGOGNA"

    Per la prima volta dal suo arrivo alla Juventus, Thiago Motta ha perso le staffe e si è duramente sfogato ai microfoni al termine della prestazione negativa offerta dai suoi contro l'Empoli in Coppa Italia, sconfitta che è costata l'eliminazione dal torneo.

    "Provo vergogna, l'atteggiamento del primo tempo è stato vergognoso" - ha detto al termine del match.

    "Sbaglio io perché non ho fatto capire ai miei l'importanza della partita e di questa maglia. Abbiamo giocato contro un Empoli che ha dato riposo anche a quelli che giocano normalmente, voglio dire, parlare di mentalità in questo momento è parlare di capire dove sei, cosa devi fare, che devi meritare tutti i giorni di stare qua dentro e non pretendere le cose senza dare, non possiamo pretendere niente, non abbiamo dato niente. Abbiamo sbagliato una sola cosa che non si può sbagliare in questo club, che è l'atteggiamento. Abbiamo giocato venti volte con il portiere senza prendere responsabilità, questo è inammissibile. Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi, alla società e alla storia di questo club, perché abbiamo toccato il fondo. Oggi non posso difendere nessuno, neanche me stesso. I tifosi sono stati fin troppo gentile e rispettosi".

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  • GIUNTOLI ALLONTANA LE VOCI D'ESONERO: "NON È IN DISCUSSIONE"

    All'indomani della gara contro l'Empoli, Giuntoli ha parlato in un'intervista esclusiva rilasciata da Sky, sottolineando la linea unità tra società e allenatore.

    "Provare vergogna? Siamo in linea con quello che ha detto il mister. Quella di ieri è stata una prestazione inacettibile, ne è convinta la squadra, lo è l'allenatore e lo siamo anche noi. Questa mattina ci siamo trovati, con Scanavino, Ferrero e il mister e abbiamo parlato alla squadra. Siamo convinti di poter fare di più e di centrare l'obiettivo Champions League."

    Continua poi: "Siamo convinti che il progetto sia importante che stia creando valore e in futuro ci darà soddisfazioni. Motta non è in discussione."

  • SFUMANO CHAMPIONS LEAGUE E COPPA ITALIA

    Il mese di febbraio sembrava quello della possibile svolta per la Juventus di Thiago Motta: ed in parte così è stato.

    In campionato, infatti, i bianconeri hanno ottenuto diverse vittorie di fila, portandosi in quarta posizione solitaria a soli otto punti dalla vetta.

    D'altro canto, però, la Vecchia Signora ha dovuto salutare anticipatamente due competizioni importanti, come Champions League e Coppa Italia: le sfide contro PSV e Empoli erano entrambe alla portata e l'obiettivo minimo individuato dalla dirigenza era quello di passare il turno, obiettivo mancato in entrambi i casi.

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  • IL QUARTO POSTO POTREBBE NON BASTARE

    I conti, come detto, si faranno soltanto alla fine del campionato, quando la dirigenza potrà effettuare un bilancio conclusivo della stagione 2024/25.

    Alla Juventus è rimasta però solo la Serie A, con la classifica che al momento dice quarto posto: l'obiettivo scudetto è quasi utopia, con Inter, Napoli e Atalanta che sembrano nettamente più avvantaggiate nella corsa al titolo.

    Per la Vecchia Signora che fa del suo motto "vincere non è importante, ma l'unica cosa che conta" una religione, il quarto posto potrebbe non bastare: come riportato da La Gazzetta dello Sport, nonostante le parole dell'Head of Football Giuntoli, nel caso in cui il campionato non terminasse nel migliore dei modi, ci sarebbe comunque la possibilità di un addio di Motta al termine della stagione.

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