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Thiago Motta alla vigilia di Atalanta-Juventus: "Conceicao fuori, Vlahovic non è al 100%, dobbiamo vedere"

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La Juventus torna subito in campo dopo l'ennesimo pareggio in campionato contro il Torino. I bianconeri sono impegnati sul campo dell'Atalanta, match in programma martedì alle 20:45.

È il recupero della diciannovesima giornata di Serie A, non disputata in precedenza dalle due squadre perché impegnate in Supercoppa, dove entrambe hanno perso in semifinale.


Sia Juve che Atalanta sono reduce quindi da un momento non felice, anche per i risultati nell'ultimo turno di campionato. Anche la squadra di Gian Piero Gasperini infatti ha pareggiato (0-0 con l'Udinese).

Thiago Motta ha presentato la sfida in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico bianconero.

  • "PARTITA SPECIALE PER KOOPMEINERS"

    Koopmeiners tornerà a Bergamo da ex, così ne ha parlato Thiago Motta: "Il giocatore e la persona che mi aspettavo, un ragazzo che dà tanto, nel quotidiano, si allena sempre molto bene, aiuta i suoi compagni, si mette in difficoltà per la squadra in tanti momenti della partita, potrebbe non farlo e nessuno lo vede ma lo fa perché lo sente, vuole aiutare, vincere. Domani torna in un posto dove è stato molto bene, sarà una partita speciale per lui che deve fare il suo massimo, controllare a livello emotivo".

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  • "CONCEICAO OUT, VLAHOVIC VEDIAMO"

    Il tecnico ha fatto il punto sugli infortunati e in particolare su Francisco Conceicao e Dusan Vlahovic: "Non abbiamo Francisco, vediamo oggi pomeriggio Dusan in allenamento, non è ancora al 100% vedremo se può essere con la squadra domani".

    Fuori quindi l'esterno portoghese mentre rimane in dubbio Vlahovic per la sfida con l'Atalanta. Sull'attaccante Motta ha aggiunto: "Tutti i giocatori di questa rosa sono importanti. Dusan è parte della rosa ed è importante, non c'è nessun dubbio. Quand'è presente conta, abbiamo fatto bene quando non c'è stato. Non possiamo essere soddisfatti per non essere arrivati alla vittoria".

    Gli altri indisponibili sono Bremer, Cabal e Milik.

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  • SU GASPERINI: "GRANDISSIMO ALLENATORE"

    Motta ha anche ricordato il suo periodo al Genoa con Gasperini allenatore: "Che sia evoluto sicuramente, ma già prima era un grandissimo allenatore. Oggi ancora di più. Ricordo un allenatore molto esigente, sempre in attacco, voleva vedere la squadra giocare bene, che attaccava e continua a essere così. L'Atalanta è una squadra che attacca, cambia qualcosa con i tre attaccanti. Dipende anche dall'avversario. Continua a essere un grandissimo allenatore".

  • "CAMBIASO STA MIGLIORANDO"

    Thiago ha risposto anche sulle condizioni di Cambiaso, rimasto in panchina nelle ultime partite anche perché non al meglio delle condizioni dopo il problema alla caviglia: "Sta migliorando. L'ho visto entrare molto bene nella partita contro il Torino, molto concentrato e attento. È un ragazzo molto importante per noi. Siamo contenti di ritrovare lo stesso Andrea di inizio stagione. Domani ha la possibilità di iniziare".

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  • "ABBIAMO COMMESSO DEGLI ERRORI"

    L'allenatore si è soffermato sul momento generale della squadra: "Arrabbiati perché non abbiamo vinto, ma comunque concentrati sulla prossima partita importante contro una squadra che sta bene, che andremo ad affrontare, dando il massimo".

    Sugli errori fatti in stagione ha aggiunto: "Sicuramente abbiamo commesso degli errori, perchè in tante partite potevamo arrivare alla vittoria e non ci siamo riusciti. Noi siamo i primi arrabbiati perchè vogliamo sempre vincere facendo questo lavoro. Ora dobbiamo recuperare dei punti che abbiamo lasciato indietro".

  • "NON MI ASPETTAVO QUESTA CRESCITA DI MBANGULA"

    Infine elogi per Mbangula: "Sono molto soddisfatto. Non mi aspettavo una crescita così. Per le situazioni vissute fino a oggi, anche lui ha dovuto crescere molto più veloce del normale. L'ha fatto. Si è preso grande responsabilità. E' un 2004. Per merito suo, anche per quanto accaduto quest'anno, ha dovuto prendere grandissima responsabilità. Nel derby è stata la prima partita, il primo derby, e l'anno scorso giocava in un'altra categoria. Oggi in prima squadra alla Juve ha preso grande responsabilità e molto bene, sono soddisfatto in tutte le fasi, capisce le cose che deve fare per aiutare la squadra. Deve continuare a crescere, a migliorare, non accontentarsi e avere l'ambizione di cercare qualcosa in più".

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