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Simic Theo Hernandez PellegrinoGetty Images

Theo Hernandez centrale, Simic, Pellegrino: chi gioca in difesa nel Milan contro il Sassuolo

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Emergenza, sempre emergenza, fortissimamente emergenza. Non c'è partita in cui il Milan non debba andare faticosamente avanti con quel che ha. Soprattutto in difesa. E l'ultima sfida del 2023, quella in programma nel tardo pomeriggio di sabato 30 contro il Sassuolo, non farà eccezione. Anzi.

Al solito lunghissimo elenco di indisponibili si è aggiunto Fikayo Tomori, prima a segno e poi costretto ad abbandonare il campo contro la Salernitana. "Lesione mio-tendinea del bicipite femorale destro", recitava il bollettino emesso dal Milan dopo la notte dell'Arechi. Tempi di recupero probabili: un paio di mesi. In pratica, arrivederci a fine febbraio.

Una tegola mica male, non esattamente l'unica per una squadra che dall'inizio dell'anno è costretta a convivere con una incredibile serie di guai fisici. Con conseguente ribaltamento di uomini, ruoli, posizioni in campo, moduli.

Nonostante il rientro a pieno regime di Simon Kjaer, sarà così anche contro il Sassuolo, formazione in piena crisi di risultati ma più volte capace di far la festa ai rossoneri. Anche a San Siro, come testimoniano l'1-3 e il 2-5 degli ultimi due campionati. Come se la giocherà Pioli contro Mimmo Berardi e soci? Un dilemma che, a -3 dalla partita, prevede più di una possibile soluzione.

  • Simic(C)Getty Images

    SIMIC CENTRALE CON KJAER

    Kjaer giocherà, e su questo non ci sono dubbi. Lo ha già fatto contro il Monza e poi contro la Salernitana. In pratica, è l'unico centrale potenzialmente titolare rimasto a disposizione di Pioli.

    Già, ma accanto a lui? Si fa sempre più spazio lo scenario della prima maglia da titolare di Jan-Carlo Simic, il golden boy serbo che però è nato in Germania e parla già benissimo l'italiano. L'esordio in A, del resto, non è andato malissimo.

    Così come Kjaer, anche Simic è un centrale di ruolo. Col Monza ha giocato a tre, facendo le cose in maniera semplice come gli ha raccomandato Pioli e andando pure a segno. Se giocherà sabato, lo farà in una retroguardia a quattro.

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  • Theo Hernandez MilanGetty

    THEO HERNANDEZ DI NUOVO IN MEZZO?

    L'alternativa è la solita, più volte utilizzata in situazioni d'emergenza nelle ultime settimane: lo spostamento dalla fascia al cuore della difesa di Theo Hernandez, l'uomo dalle mille funzioni e dai mille usi.

    In questo caso, via al ribaltone: Theo in mezzo, Florenzi a prenderne il posto a sinistra per giostrare con il piede "sbagliato". Con Calabria naturalmente confermato a destra e la presenza di Kjaer assieme al francese.

    Opzione concreta, assolutamente. Ma andranno intanto compresi i piani partita di Pioli, soprattutto per quanto riguarda la corsia mancina, dove agirà il pericolo pubblico Berardi.

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  • Marco Pellegrino MilanGetty Images

    SORPRESA PELLEGRINO

    Decisamente meno probabile è l'inserimento dal primo minuto di Marco Pellegrino, pure lui tornato pienamente a disposizione di Pioli dopo varie settimane ai box.

    Perché meno probabile? Perché l'ex Platense, così come Simic, fin qui ha giocato pochissimo. Solo che a differenza del collega non ha sfruttato nel migliore dei modi l'unica apparizione stagionale, apparendo insicuro e impacciato nel secondo tempo di Napoli prima di lasciare il campo per infortunio.

    Pellegrino partirà dalla panchina e costituirà un'opzione a partita in corso, se il tardo pomeriggio di San Siro lo richiederà. Per una maglia da titolare, meglio ripassare in un secondo momento.

  • IL PROBABILE MILAN CONTRO IL SASSUOLO

    E dunque, come si schiererà il Milan contro il Sassuolo? Se dalla cintola in su gli uomini sono abbastanza definiti, è appunto in difesa che Pioli ha più di un'opzione per fronteggiare l'assenza contemporanea di Tomori, Kjaer e Kalulu.

    Al momento Simic appare in vantaggio su Theo Hernandez. Con il francese che rimarrebbe a sinistra e fungerebbe da rimbalzo offensivo di Berardi, in modo da non far schiacciare la squadra di fronte alle iniziative dell'azzurro. Ma il dilemma verrà definitivamente sciolto solo a ridosso della partita.

    MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kjaer, Simic (Theo Hernandez), Theo Hernandez (Florenzi); Loftus-Cheek, Bennacer, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leão.

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