Zero reti, zero assist. Se c'è un aggettivo per descrivere la prima mezza stagione di Florian Thauvin all'Udinese, potrebbe essere "deludente". Anche se il mancino francese qualche lampo di classe isolato, lo stesso che tempo fa aveva ammaliato anche il Milan, lo avrebbe pure mostrato.
Thauvin è sotto contratto con l'Udinese per altri due anni: il vincolo con i friulani, firmato lo scorso mese di gennaio, andrà infatti in scadenza il 30 giugno del 2025. E dunque si parla pur sempre di un asset da far fruttare, senza rispedirlo frettolosamente al mittente dopo pochi mesi non conformi alle aspettative.
Farlo fruttare, magari, può significare in questo caso rimescolare le carte. Ovvero, chissà, cambiare ruolo a Thauvin. Vedere per credere quel che è accaduto nella prima amichevole estiva dell'Udinese, andata in scena domenica pomeriggio.


