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Peru VenezuelaTwitter

Tensione in Perù: giocatori del Venezuela colpiti dalla Polizia

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Momenti di pura tensione quelli vissuti al termine di Perù-Venezuela, sfida valida per la sesta giornata del girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali in programma in Canada, Stati Uniti e Messico nel 2026.

Nulla a che vedere con le dinamiche di campo, ma con l'esultanza dei giocatori ospiti che ha dato vita ad uno scontro in piena regola con la Polizia.

Episodio che ha inevitabilmente finito per macchiare una semplice serata di sport, che sarebbe dovuta rimanere lontana da ogni forma di violenza.

  • COSA È SUCCESSO

    Al termine del match, terminato sul risultato di 1-1, i calciatori venezuelani si sono diretti sotto lo spicchio di stadio riservato ai loro tifosi, felici per il punto conquistato su un campo complicato.

    Il momento d'idillio è stato però interrotto dall'intervento della Polizia che ha formato un cordone per impedire che Rondon e compagni festeggiassero a stretto contatto con la loro gente.

    Tra le due fazioni sono volate parole grosse, prima che un poliziotto partisse all'attacco con la più classica delle manganellate: gesto che ha ulteriormente inasprito il già concitato momento.

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  • Edson Castillo Venezuela Kaizer ChiefsGetty

    IL SOGNO DEL VENEZUELA

    Al netto del triste epilogo, la serata del Venezuela può comunque considerarsi in linea con l'obiettivo della prima storica qualificazione alla fase finale dei Mondiali.

    Per la 'Vinotinto' un punto prezioso che consente di volare a quota nove punti nella classifica del girone, al quarto posto dietro ad Argentina, Uruguay e Colombia, davanti anche al Brasile che ora è lontano due lunghezze.

    Un passo in più verso un traguardo a lungo sognato da un intero popolo.

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