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DisperazioneGOAL

Tamir Berman del Latina aggredito dopo la sconfitta contro il Trapani: pugno al volto e lunotto dell'auto in frantumi

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Un altro episodio di violenza nel calcio. Questa volta il protagonista dell'ennesima storia che mai si vorrebbe raccontare, suo malgrado, è stato Tamir Berman, giocatore del Latina, formazione di Serie C.

Il ventiquattrenne difensore argentino, alla prima stagione nel Lazio dopo aver giocato nel Giugliano e nel Monopoli, è stato aggredito nel tardo pomeriggio di sabato da un gruppo di persone incappucciate mentre stava lasciando il Francioni dopo la partita.

Partita che il Latina aveva appena perso contro il Trapani, uscendo dal campo con un dolorosissimo 0-2 determinato da due reti segnate entrambe negli ultimissimi secondi.

  • L'EPISODIO

    Come raccontato dalla stampa locale, Berman stava guidando la propria auto allontanandosi dallo stadio, quando è stato costretto a fermarsi da un'altra vettura che lo stava seguendo in una strada non lontana dall'impianto.

    Gli aggressori, come detto un gruppo di persone incappucciate, sono così scesi, hanno sfondato il lunotto posteriore dell'auto di Berman e poi hanno colpito lo stesso calciatore con un pugno al volto, il tutto in un clima di tensione assoluta.

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  • IL RITORNO ALLO STADIO

    Berman, evidentemente sotto choc, ha così fatto marcia indietro: è tornato al Francioni per farsi curare all'interno dell'ambulanza dai medici presenti per la partita, che ancora non avevano lasciato lo stadio dopo il fischio finale.

    Una volta curata la ferita procuratagli dagli aggressori, Berman ha così potuto rientrare nella propria abitazione.

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  • LA CONDANNA DEL LATINA

    In mattinata il Latina ha emesso un comunicato ufficiale, condannando l'episodio avvenuto sabato:

    "Il Latina Calcio 1932 esprime piena solidarietà al proprio tesserato Tamir Berman, vittima di una vile aggressione nella giornata di ieri. Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza, dentro e fuori dal campo, e ci stringiamo attorno a Tamir, certi che saprà superare questo episodio con la forza e la determinazione che lo contraddistinguono, in campo e nella vita. Il club resta al fianco del proprio atleta, a tutela della sua persona e dei suoi diritti".

  • UNA SITUAZIONE COMPLICATISSIMA

    La tensione fuori dal campo va di pari passo con la situazione delicatissima che il Latina sta vivendo sul terreno di gioco: i nerazzurri se il campionato finisse oggi sarebbero salvi (il playout è uno solo dopo le esclusioni di Taranto e Turris), ma la Casertana è a -3 e il rischio di dover disputare gli spareggi salvezza rimane enorme.

    La sconfitta di sabato contro il Trapani è stata la quinta nelle ultime 10 giornate per i pontini: in questo periodo di tempo è arrivata una solta vittoria, 3-2 contro la Juventus Next Gen a metà marzo.

    Dopo la gara, così, il Latina ha deciso di esonerare l'allenatore Roberto Boscaglia: il tecnico siciliano, che ironia della sorte era diventato conosciuto a livello nazionale proprio al Trapani, aveva preso in mano le redini della squadra a ottobre.

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