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Szczesny BarcellonaGetty Images

Szczesny può giocare la Champions League con il Barcellona? Cosa dice il regolamento dell'UEFA

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E così, Wojciech Szczesny ci ha ripensato. Poche settimane dopo aver annunciato ufficialmente l'addio al calcio, tramite un lungo post Instagram in cui spiegava che "anche se il mio corpo si sente ancora pronto per altre sfide, il mio cuore non c'è più", il polacco è pronto a firmare per il Barcellona.

Domenica sera i catalani hanno perso il titolare tra i pali, ovvero Marc-André Ter Stegen, infortunatosi gravemente durante la gara di Liga contro il Villarreal. Il tedesco si è fatto male al tendine rotuleo e dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per sette mesi: il suo rientro in campo è dunque previsto per il mese di aprile 2025.

Il Barcellona si è quindi guardato attorno alla ricerca di un nuovo portiere e la scelta è ricaduta su Szczesny: il polacco, senza squadra da quando si è separato dalla Juventus, arriverà naturalmente a parametro zero in Catalogna.

Ma quali sono le prospettive di Szczesny al Barcellona? L'ex bianconero sarà titolare tra i pali azulgrana? E soprattutto, potrà essere iscritto in Champions League e giocare già la prima fase della competizione, ovvero il girone unico da 36 squadre?

  • SZCZESNY PUÒ GIOCARE IN CHAMPIONS LEAGUE?

    La risposta a quest'ultima domanda è sì: Szczesny può essere iscritto nella Lista UEFA del Barcellona e, di conseguenza, scendere subito in campo in Champions League. Il tutto nonostante la deadline per la registrazione dei giocatori e la consegna delle liste stesse sia scaduta il 3 settembre, qualche giorno dopo la conclusione della finestra estiva del calciomercato.

    Di base, un calciatore svincolato che firmi a stagione in corso per un qualsiasi club non può essere registrato nella Lista UEFA per la prima fase della Champions League, ma soltanto a febbraio, in vista di un'eventuale qualificazione alla fase a eliminazione diretta della competizione. Ma il caso di Szczesny è diverso.

    A delineare nei dettagli la questione, e dunque a sgombrare il campo da possibili equivoci, è l'UEFA all'interno del regolamento con tutte le norme della Champions League, compresa appunto quella sulla registrazione dei calciatori.

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  • COSA DICE IL REGOLAMENTO DELL'UEFA

    La norma in questione è l'articolo 31 comma 14 del Regolamento dell'UEFA Champions League. Articolo che recita così:

    "Se un club non può contare sui servizi di almeno due portieri iscritti alla Lista A a causa di un infortunio o di una malattia di lunga durata, il club interessato può sostituire temporaneamente il portiere in questione e registrare un nuovo portiere in qualsiasi momento durante la stagione e completare la registrazione ufficiale della Lista A con un portiere idoneo a essere schierato. Un infortunio o una malattia sono considerati di lunga durata se durano almeno 30 giorni a partire dal giorno in cui si sono verificati l'infortunio o la malattia. Se il portiere guarisce prima della fine di questo periodo di 30 giorni, il giocatore deve comunque rimanere fuori dalla Lista A fino alla fine di tale periodo. Il nuovo portiere non può allenarsi con la squadra, anche se il portiere sostituito lo faceva. Il club deve fornire alla UEFA la necessaria prova medica in una delle lingue ufficiali della UEFA. La UEFA può richiedere un ulteriore esame medico del portiere da parte di un esperto nominato dalla UEFA a spese del club. Una volta che il portiere infortunato o malato è nuovamente idoneo a essere schierato, può riprendere il suo ruolo al posto del suo sostituto. Il rientro del portiere originale deve essere comunicato all'amministrazione UEFA 24 ore prima della partita successiva in cui il portiere originale dovrà giocare".

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  • I PORTIERI DEL BARCELLONA

    I portieri in questione, quelli che il Barcellona non ha in Lista A, sono appunto Ter Stegen e i giovani Ander Astralaga, 20 anni, e Diego Kochen, statunitense di 18 anni. Gli ultimi due sono presenti nella Lista B.

    Di conseguenza, Iñaki Peña è rimasto l'unico portiere del Barcellona abile e arruolabile presente nella Lista A per la prima fase della Champions League. Ecco perché i catalani hanno la possibilità di prendere un altro elemento e schierarlo sin da subito nella competizione.

  • SZCZESNY TITOLARE O NO: I PIANI DEL BARCELLONA

    Non solo: Szczesny è stato preso dal Barcellona per fare il titolare con Hansi Flick. Iñaki Peña, infatti, non dà sufficienti garanzie nell'ottica di un impiego continuativo nell'undici di partenza dell'allenatore tedesco. Per questo il Barça ha deciso di puntare su un portiere forte ed esperto, senza considerarlo solo un tappabuchi.

    L'ultima presenza di Szczesny risale a Bologna-Juventus 3-3 del 20 maggio, penultima giornata del campionato di Serie A. All'ultimo turno (2-0 interno al Monza) il polacco è rimasto in panchina, lasciando il posto a Perin e a Pinsoglio.

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  • IL CONTRATTO DI SZCZESNY CON IL BARCELLONA

    Szczesny firmerà con il Barcellona un contratto breve, di meno di un anno: il vincolo in questione scadrà il 30 giugno del 2025, quando Ter Stegen sarà già tornato ad allenarsi e a disposizione di Flick.

    In primavera andrà compreso chi giocherà titolare tra Szczesny e Ter Stegen: se il tedesco si riprenderà immediatamente il posto o se necessiterà di tempo. Ma è una questione che l'ambiente Barça affronterà soltanto in un secondo momento.

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