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Sudtirol-Bari, Matino spinge un raccattapalle e scoppia il caos: "Augurata la morte solo perché sono napoletano"

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Quando calcio fa rima con nervosismo. Quando si perde, solitamente è così. Chiedere per informazioni a Emanuele Matino, difensore del Bari, dopo la sconfitta rimediata sabato dai pugliesi in casa del Sudtirol.

Matino si è reso protagonista di un episodio, appunto, di nervosismo. Non contro un collega degli altoatesini: contro un raccattapalle, al quale ha rifilato una spinta per recuperare in fretta un pallone in occasione di una rimessa laterale.

Un gesto che ha provocato l'ira di diversi tifosi sui social network, tanto che lo stesso Matino è dovuto intervenire per scusarsi e, al contempo, per denunciare le minacce di morte arrivate nei suoi confronti.

  • L'EPISODIO

    Quarto minuto di recupero di Sudtirol-Bari. Il risultato è di 1-0 a favore dei padroni di casa, a segno con Casiraghi su calcio di rigore a mezz'ora dal 90'.

    Matino, in campo dal primo all'ultimo minuto al centro della difesa di Beppe Iachini, corre per recuperare il pallone per rimetterlo in gioco con le mani. La sfera è in possesso di un giovane raccattapalle locale. E il calciatore, pensando che questi stia perdendo tempo nell'atto della restituzione, gli rifila una spinta.

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  • LE RIPERCUSSIONI

    Il gesto non è stato visto dal direttore di gara, Maria Sole Ferrieri Caputi, ma è stato immortalato dalle telecamere delle emittenti. E la reazione è stata unanime: ha coinvolto non solo i tifosi del Sudtirol o quelli neutrali, ma anche alcuni sostenitori del Bari.

    Il problema è che, ai messaggi di sdegno, si sono aggiunte le minacce di morte. Ed è stato lo stesso Matino a denunciarle all'interno di una storia Instagram pubblicata il giorno successivo, domenica.

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  • IL MESSAGGIO DI MATINO

    "Chiedo scusa al raccattapalle per il gesto che ho fatto - ha scritto Matino - di certo non era mia intenzione usare “violenza” (piccola spinta) ma è stato solo dovuto alla fretta di cercare di recuperare la partita. Ma non è meno grave augurare morte solo perché sono napoletano".

    MatinoInstagram
  • LE REAZIONI DEI CLUB

    Né il Sudtirol né il Bari hanno voluto commentare l'accaduto: nessuno dei due club ha emesso un comunicato ufficiale.

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