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Manchester United Lione Europa LeagueGetty Images

Succede di tutto all'Old Trafford: il Manchester United viene rimontato da 2-0 a 2-4, poi vince 5-4 ai supplementari e passa in semifinale di Europa League

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Una sfida infinita ricca di colpi di scena: Manchester United e Lione hanno forse dato vita alla gara più spettacolare dell'anno.

Ai quarti di finale di Europa League, infatti, le due squadre allenate da Ruben Amorim e Paulo Fonseca hanno offerto una serie di rimonte e controrimonte che faranno entrare questa gara nella storia della competizione.

I francesi, inoltre, erano riusciti a trovare la rete del definitivo passaggio del turno nei tempi supplementari, sotto di un uomo, ma i padroni di casa ci hanno creduto fino all'ultimo, ottenendo il successo e l'accesso alle semifinali.

  • PRIMO TEMPO A SENSO UNICO

    Dopo il 2-2 dell'andata, il Manchester United sembra avere le idee molto chiare, partendo subito forte trovando la rete del vantaggio con Ugarte.

    I padroni di casa giocano bene e dominano il campo, riuscendo ad andare negli spogliatoi con un duplice vantaggio, grazie al goal in pieno recupero di Dalot, servito da un lungo lancio di Maguire.

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  • DALLA RIPRESA C'È SOLO IL LIONE

    La strada per gli inglesi sembra spianata a 45 minuti dal triplice fischio, con ben due reti di vantaggio all'Old Trafford.

    Gli uomini di Fonseca, però, sono di tutt'altra idea e scendono in campo con uno spirito completamente diverso.

    L'ex allenatore del Milan fa tre cambi nel giro di 10 minuti e a venti dalla fine il Lione accorcia le distanze grazie alla rete di Tolisso, seguito subito dopo dal 2-2 di Tagliafico.

    Prima del fischio finale, però, gli ospiti restano in 10, con Tolisso che riceve la seconda ammonizione, dunque l'espulsione.

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  • I FRANCESI SI PORTANO SUL 4-2 NEI SUPPLEMENTARI

    Sotto di un uomo, con il tempo che sembra rivelarsi un nemico, con i secondi che all'Old Trafford passano lentamente.

    Il Lione sembra non accusare il colpo dell'inferiorità numerica e trovano incredibilmente il goal del vantaggio al 104' con Cherki, poi - ad inizio secondo tempo - arriva la marcatura dal dischetto di Lacazette che sembra sancire il definitivo ko dei Red Devils.

  • LA CONTRORIMONTA INIZIA AL 114'

    La magia del calcio, però, si accende in una serata di metà aprile e succede l'impensabile.

    Al 114' Bruno Fernandes si occupa della battuta di un altro calcio di rigore, con quel pallone pesantissimo che viene messo in rete e che significa soltanto una cosa: ci sono poco più di sei minuti per trovare il pareggio.

    I tifosi riprendono entusiasmo e al 120' Mainoo si inventa un destro imparabile, che fissa il risultato sul 4-4.

    Tutti si aspettano che la gara termini inesorabilmente ai calci di rigore, ma c'è ancora spazio per un altro episodio: palla morbida dentro l'area di rigore, dove all'improvviso sbuca dal nulla Maguire che di testa fa 5-4, completando definitivamente la controrimonta.

    In semifinale ci va il Manchester United, turno in cui i Red Devils affronteranno in una duplice sfida l'Athletic Club di Bilbao, squadra desiderosa di disputare la finale nel proprio stadio.

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