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Duda Verona LazioGetty Images

Stangata per Duda del Verona: tre giornate di squalifica dopo l'espulsione contro la Lazio

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Nessuna pietà, nessun senso di compassione: il Giudice Sportivo ha inflitto una squalifica più lunga del normale a Ondrej Duda, centrocampista del Verona, dopo l'espulsione rimediata domenica nel finale della gara persa in casa contro la Lazio.

Tre giornate di squalifica: questa la sanzione decisa dal Giudice Gerardo Mastrandrea nei confronti di Duda, che dopo essersi visto sventolare in faccia il cartellino rosso ha insultato, evidentemente in maniera pesante, l'arbitro Fabbri.

Una giornata di squalifica invece per Ante Rebic, attaccante del Lecce: domenica li croato ex Milan è stato espulso appena una decina di minuti dal proprio ingresso in campo nella sfida persa per 4-1 contro il Cagliari.

  • IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO

    Come spiegato dal Giudice Sportivo nel classico comunicato emesso dopo le partite del weekend, Duda non solo è stato squalificato per "doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario": l'ex Hertha Berlino si è visto comminare tre giornate di stop "per avere, al 44° del secondo tempo, all'atto del provvedimento di espulsione, rivolto all'Arbitro un'espressione irriguardosa".

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  • COS'È SUCCESSO AL BENTEGODI

    Visibilmente nervoso a causa del risultato della partita, che vedeva il Verona già sotto di tre reti contro la Lazio dell'ex Baroni, Duda è entrato in maniera scomposta su Luca Pellegrini in mezzo al campo: intervento forse addirittura da espulsione diretta, ma l'arbitro Fabbri di Ravenna ha estratto il secondo giallo e il conseguente rosso. Lo slovacco era stato ammonito una prima volta una decina di minuti prima per un fallo su Guendouzi.

    Duda ha inizialmente provato a scusarsi con Fabbri, ma dopo aver assistito all'estrazione da parte di quest'ultimo del cartellino rosso non ci ha più visto dalla rabbia: ha preso la via degli spogliatoi insultando il direttore di gara e sbracciando in maniera visibile nei suoi confronti. Quest'ultimo ha preso nota, il Giudice ha letto il referto e ha deciso di usare il pugno di ferro verso il giocatore del Verona.

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  • UNA GIORNATA A REBIC

    Ha invece capito subito di averla combinata grossa Ante Rebic: col Lecce sotto di una rete a Cagliari, e dopo essere entrato in campo da appena una decina di minuti circa, l'ex giocatore del Milan ha rifilato un pestone a Yerry Mina dopo che questi lo aveva anticipato. Rosso sacrosanto tramite on field review e salentini che in 10 non hanno resistito al finale di fuoco dei sardi, perdendo per 4-1.

    La differenza è che Rebic è uscito dal campo senza protestare, o comunque senza insultare l'arbitro Sacchi. Non a caso è stato squalificato unicamente, recita il comunicato del Giudice Sportivo, "per avere, al 28° del secondo tempo, colpito, senza conseguenze lesive, con i tacchetti il braccio di un calciatore avversario caduto a terra dopo un fallo di giuoco".

  • GLI SQUALIFICATI DOPO LA 21ª GIORNATA

    TRE GIORNATE

    • Duda (Verona)

    UNA GIORNATA

    • Rebic (Lecce)
    • Dembele (Torino)
    • Goldaniga (Como)
    • Solet (Udinese)
    • Dawidowicz (Verona)
    • Hien (Atalanta)
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