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Spalletti Juventus BenficaGetty

Spalletti litiga con un tifoso durante Juventus-Benfica: "Stai a casa!". Poi si sfoga dopo il goal di Thuram

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Che Luciano Spalletti sia un personaggio sanguigno, lo sanno tutti ormai da diverso tempo. E l'allenatore della Juventus non ha perso occasione per dimostrarlo durante la gara di Champions League contro il Benfica.

Gara tesa, complicata, mal giocata dalla Juve per un tempo. Più pericoloso il Benfica, murato da Di Gregorio. E qualcuno sulle tribune dell'Allianz Stadium, dopo i fischi che hanno accompagnato la squadra negli spogliatoi per l'intervallo, ha ben presto perso la pazienza.

Spalletti non ha gradito e, come rivelato da Alessandro Alciato di Prime Video, ha risposto da par suo. Com'è nel personaggio.

  • LA LITE COL TIFOSO

    Evidentemente indispettito dal gioco di scarso livello espresso dalla Juventus per tutta la prima frazione e nei primi minuti del secondo tempo, un tifoso appostato alle spalle di Spalletti ha espresso tutta la propria insoddisfazione.

    Secondo Alciato, "è volata qualche parola grossa" tra i due, con l'ex commissario tecnico che alla fine si è arrabbiato parecchio: "Il suo concetto alla fine è stato: stai a casa la prossima volta".

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  • IL GOAL DI THURAM

    Alla fine la Juventus ha trovato il vantaggio con una perla di Khephren Thuram: bellissima l'iniziativa personale del centrocampista francese, che ha preso palla fuori area e dopo un'incursione nei 16 metri ha battuto Trubin col destro.

    Spalletti ha esultato, sì, ma non si è dimenticato del tifoso che poco prima lo stava contestando. E si è rivolto anche a lui, prendendosi la sua piccola rivincita.

    Come riportato ancora da Alciato di Prime Video, il discorso di Spalletti è cambiato: "Da 'vai a casa' a 'vai da un'altra parte'". Chiarissimo.

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  • DAI FISCHI ALLA GIOIA

    L'insoddisfazione del tifoso, come accennato, non era isolata: l'intero Allianz Stadium ha storto il naso di fronte alle difficoltà della Juventus nel superare l'attento e organizzato Benfica di Mourinho. Tanto da fischiare la squadra alla fine di un primo tempo complicato.

    L'insofferenza si è trasformata in gioia in pochissimi minuti. Perché alla rete dell'1-0 di Thuram si è aggiunta quella del raddoppio di McKennie, determinante per riportare un po' di tranquillità a un ambiente di nuovo in ebollizione dopo la sconfitta di Cagliari.

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