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Spalletti Italy AlbaniaGetty Images

Spalletti felice a metà dopo Italia-Albania: "Tante cose buone ma fini a se stesse, siamo un po' comodi"

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Buona la prima. L'Italia batte per 2-1 l'Albania, dopo essere clamorosamente andata sotto dopo 23 secondi, e comincia con il piede giusto la propria avventura agli Europei in Germania.

Si gode il successo anche Luciano Spalletti, dopo i dubbi generati dalle poco entusiasmanti amichevoli contro Turchia e Bosnia: un successo fondamentale per il viatico nel gruppo, che ora vedrà l'Italia sfidare la Spagna e la Croazia.

Ma è una gioia, quella di Spalletti, mista al desiderio di migliorare quel che non è andato per il verso giusto. E di cose da sistemare, pur nel contesto di una prestazione a tratti ottima, ce ne sono.

  • "TANTE COSE BUONE, MA FINI A SE STESSE"

    "Si sono viste tante cose buone, ma devono portare da qualche parte: fini a se stesse non portano a niente - ha detto Spalletti alla Rai - C'era la possibilità di andare a far male più volte, di finire l'azione il prima possibile. Abbiamo cambiato l'idea di far male troppo spesso e troppo velocemente".

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  • SU BARELLA

    "La Nazionale non può fare a meno di lui? La Nazionale non può fare a meno di chiunque. Noi non dipendiamo da un giocatore. Per cui tutte le volte che me lo direte io vi risponderò il contrario".

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  • "SIAMO UN PO' COMODI"

    "Nel secondo tempo l'Albania ha fatto qualcosa di più, perché doveva rimontare - ha concluso Spalletti - noi dovevamo ritagliarci la possibilità di fare qualcosa di più in attacco. A volte ci viene di essere un po' comodi nel fare le cose. Quando gestiamo lo facciamo in maniera comoda, non cattiva".

  • "ABBIAMO LA BISCHERATA IN CANNA"

    Queste, invece, le parole di Spalletti a Sky:

    "I ragazzi sono stati doppiamente bravi. Hanno partecipato, si sono prodigati nelle difficoltà dei compagni, ci dividiamo tutto quello che succede in campo nel bene e nel male".

    Sul clamoroso errore iniziale di Dimarco:

    "Noi siamo questi, la bischerata l'abbiamo sempre in canna".

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  • IN CONFERENZA STAMPA

    Così, infine, si è espresso Spalletti in conferenza stampa:

    "Vincere l'Europeo? Non sono d'accordo sul fatto che l'importante è vincere: l'importante è giocare bene. Per essere l'allenatore della Nazionale l'unica strada è quella del gioco. A noi ci salva il gioco, l'essere squadra, altrimenti non riusciamo a essere del livello del calcio europeo".

    Sulla Spagna, prossima avversaria dell'Italia:

    "Giocherà in maniera diversa rispetto all'Albania, quindi alcune cose dovranno essere fatte più velocemente. Però contro di loro ci sarà più verticalizzazione la possibilità di andare a giocare dietro la loro linea difensiva. Sarà un'altra partita, difficilmente ci sarà qualcosa che somiglierà a questa".

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