“Sono sereno, a volte ho timore di non farcela anche quando ce l'ho fatta. Mi dicono, guarda ce l'hai fatta e non ci credo, perchè sono fatto un po' così. Però poi è chiaro che si vive un po' l'emozione della partita perchè la partita è importante.
Poi ci viene addosso roba se non portiamo a casa risultati come questi, per cui ci si arriva un po' carichi, cn un po' di tensione e via dicendo, ma è una cosa normalissima. Hanno fatto una buona gara, ci avevano abituato bene, ci si aspettava che rifacessero l'80% di fase di possesso, non ci siamo riusciti, perchè, siamo partiti molto bene, poi dopo un quarto d'ora, nelle pressioni ci hanno scavato dei vuoti sulla trequarti e ci hanno costretto a fare delle ricomposizioni affannose e da lì la partita è stata in equilbrio con un po' più di possesso o con baricentro un po' più basso della nostra squadra.
Però, al di là di due palloni persi, dove abbiamo fatto venire la tosse anche al pallone... sì perchè sono delle palle facili da giocare, gliela abbiamo ridata per 4-5 volte e allora lo stadio un po' rumoreggia, non è che si abbia quell'esperienza e quella forza mentale, siamo una squadra che sta mettendo dentro delle cose, per cui questo perdere alcuni palloni così banali ci hanno costretto a subire un po' di pressione.
Secondo tempo, quando siamo entrati dentro, anche lì in difficoltà, poi dopo una decina di minuti abbiamo ripresa a fare le cose. Nel primo tempo loro hanno avuto sì un'occasione da gol, anche noi una o due, perchè quella di Miretta è un'occasione piena da goal, il colpo di testa di David che è solo è un'occasione da goal, una volta sulla respinta del portiere Mckennie non c'è andato, perchè se avesse avuto l'atteggiamento suo (indica Llorente, ndr) faceva goal, perchè quando parte un tiro si va dal portiere, non si guarda se la para o se non la para, ci si rende conto se l'ha parata se è andata dentro o no, e si fa goal.
Per cui partita in equilibrio, però qualcosa bisogna andare a migliorare".