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Spalletti Totti RomaGetty Images

Spalletti affronta la Roma, dagli applausi alle critiche per il caso Totti: la sua doppia esperienza in giallorosso

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Juventus-Roma è una partita di grande importanza per gli equilibri del campionato: tre punti possono rilanciare i bianconeri nel gruppo di testa in lotta per lo Scudetto o tagliarli praticamente fuori dai giochi. Anche in ottica qualificazione Champions League, lo scontro può risultare decisivo, considerando i quattro punti di distanza tra le due squadre.

Tuttavia, c’è chi vivrà questa partita con un peso ancora maggiore: Luciano Spalletti, che ha trascorso diversi anni nella Capitale e guidato la Roma in una delle esperienze più significative della sua carriera.

Dal primo arrivo nel 2005 fino al ritorno nel 2016, con quest'ultima esperienza che ha probabilmente cambiato definitivamente la sua immagine nell’ambiente giallorosso, la carriera di Spalletti ha forti sfumature romane. 

Un percorso segnato da luci e ombre, in particolare per la vicenda legata a Francesco Totti, che ne portò al ritiro dall’attività.

  • Luciano Spalletti RomaGetty Images

    LA PRIMA TRIONFANTE ESPERIENZA

    Dopo un triennio convincente all'Udinese, Spalletti arriva sulla panchina della Roma nell'estate del 2005, prendendo in mano una squadra reduce da stagioni deludenti e continui cambi di allenatore. 

    In quattro anni trasforma i giallorossi, imponendo il suo 4-2-3-1 e reinventando Francesco Totti come centravanti atipico, capace di segnare 26 goal nella stagione 2006/07 e vincere la Scarpa d’Oro. 

    Con Spalletti, la Roma conquista due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana e stabilisce una serie record di 11 vittorie consecutive in campionato, mentre in Europa raggiunge per due stagioni consecutive i quarti di Champions League.

    Il tecnico toscano vince tre Panchine d’Oro consecutive (2006, 2007 e 2008), lasciando la Capitale nel 2009 a causa di alcuni attriti con la società, con il rammarico più grande: lo Scudetto 2007/2008 perso per soli tre punti dall’Inter.

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  • Spalletti RomaGetty Images

    LA COMPLICATA AVVENTURA 2.0 NELLA CAPITALE

    Nel gennaio 2016 Spalletti torna sulla panchina della Roma, a distanza di quasi sette anni dalla prima esperienza. 

    Reduce da due secondi posti e dall’esonero di Rudi Garcia, il tecnico toscano guida i giallorossi a una grande rimonta: nel girone di ritorno conquista 46 punti, con 14 vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, chiudendo al terzo posto e assicurandosi i preliminari di Champions League. 

    La stagione successiva porta record personali e di squadra: secondo posto in campionato, 87 punti e 90 reti segnate, mentre in Europa League e Coppa Italia la Roma esce rispettivamente agli ottavi e in semifinale contro Lione e Lazio. 

    Nonostante i risultati positivi, le incomprensioni con la società e con la tifoseria, unite al dualismo con il capitano, rendono il rapporto con l’ambiente insostenibile. A fine stagione Spalletti lascia la panchina a Di Francesco.

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  •  Spalletti TottiGetty Images

    IL RAPPORTO CON TOTTI: DALLA STIMA ALLA ROTTURA

    Molti ricordano solo l’ultima, negativa pagina del rapporto tra Spalletti e Totti, ma la realtà è più complessa.

    Nella prima esperienza giallorossa, il legame tra i due era solido: il tecnico toscano riuscì a reinventare il numero 10 come prima punta, traendo il massimo dal suo talento e portandolo a diventare capocannoniere a 31 anni.

    Il ritorno di Spalletti nel 2016 segna un cambio quasi drammatico: un peso difficile da gestire, una tifoseria schierata sempre dalla parte del capitano e le tensioni crescenti nonostante i risultati eccezionali della squadra.

    Totti e Spalletti lasceranno entrambi la Roma nella primavera del 2017, ma la loro immagine nella Capitale resterà profondamente opposta.

  • Spalletti Napoli RomaGetty Images

    DI NUOVO DA AVVERSARIO: SPALLETTI RITROVA LA ROMA

    Per Spalletti, questa non può essere una partita come le altre. Le 211 panchine in Serie A alla guida della Roma non si dimenticano, nemmeno tra i fischi incessanti degli ultimi mesi prima dell’addio nel 2017.

    Roma è stata casa per anni ed è lì che l’attuale tecnico della Juventus si è affermato, realizzandosi pienamente come allenatore.

    Da avversario, invece, Spalletti ha già affrontato la Roma in 21 occasioni di campionato, senza mai perdere dopo il suo secondo addio, conquistando anche due successi nelle sfide più recenti, nella stagione dello Scudetto vinto con il Napoli nel 2022/23.

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