Di nuovo Mikel Merino, come contro il Portogallo agli ottavi. Il jolly dell'Arsenal è nuovamente decisivo da subentrato e porta la Spagna in semifinale dei Mondiali. A cambiare è il risultato: 2-1 a un Belgio valente, ma rinunciatario dopo l'intervallo.
La Spagna passa in vantaggio alla mezz'ora dopo una prima parte di gara equilibrata: Porro centra basso, Dani Olmo calcia, Courtois ci mette le mani ma da un passo Fabian Ruiz non sbaglia il tap-in.
Quando sembra che la partita sia nelle mani delle Furie Rosse, però, ecco che il Belgio trova il pareggio poco prima dell'intervallo: Castagne scodella un perfetto cross per De Ketelaere, che ruba il tempo a Cubarsí e di testa batte Unai Simon, costringendo la Spagna a subire la prima rete del Mondiale.
La ripresa vede una netta prevalenza della Spagna, che però non va oltre qualche mezza occasione. Il Belgio va però vicino al 2-1 con Vanaken, che colpisce l'esterno della rete da pochi passi. Garcia si gioca la carta Lukaku ma perde per infortunio anche Courtois dopo essere stato costretto a rinunciare a Tielemans, ko durante il riscaldamento.
L'equilibrio, alla fine, si spezza all'88': Cubarsí calcia da lontano, Lemmens (il sostituto di Courtois) non trattiene colpevolmente la palla e il neo entrato Merino la scaraventa sotto la traversa regalando alla Spagna vittoria e qualificazione.
In semifinale la squadra di De la Fuente affronterà la Francia, che a sua volta ha superato l'ostacolo degli ottavi di finale battendo il Marocco: sarà il remake della semifinale di Euro 2024. E oggi come allora, in palio ci sarà la finalissima.



