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Matias Soulé FrosinoneGetty Images

Soulé, niente Italia: "Ringrazio Spalletti, ma il cuore dice Argentina"

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Matias Soulé ha scelto. Ed è una scelta che non può far felice Luciano Spalletti e neppure i tifosi azzurri che costantemente assistono alle sue belle prestazioni con la maglia del Frosinone. Niente Italia: il talento di proprietà della Juventus ha scelto l'Argentina.

Una decisione definitiva, senza ripensamenti. Comunicata allo stesso Spalletti prima e poi, per la prima volta, annunciata anche al grande pubblico: Soulé ne ha parlato a 'Sportmediaset', dopo la gara di Coppa Italia che il Frosinone ha vinto per 2-1 ai supplementari sul campo del Torino.

Sfuma dunque il desiderio dell'Italia, e di Spalletti, di naturalizzare l'ennesimo oriundo. Mentre l'Argentina, per i prossimi anni, avrà a disposizione un altro talento mancino potenzialmente di prim'ordine dopo Leo Messi e Paulo Dybala.

  • "STO ASPETTANDO L'ARGENTINA"

    "Ho parlato con Spalletti e gli ho detto la verità - ha spiegato Soulé - Io mi sento argentino. L'ho ringraziato per avermi voluto. Ho parlato anche con Walter Samuel, che mi ha detto che ero preconvocato. Quindi sto aspettando l'Argentina, non so se arriverà adesso o dopo ma come ho detto sono argentino, sono nato lì. Il cuore mi dice sempre Argentina".

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  • L'INCONTRO CON SPALLETTI

    Il riferimento a Spalletti non è casuale: nei giorni scorsi il commissario tecnico dell'Italia si era recato anche a Frosinone per incontrare proprio Soulé, nella speranza di convincerlo a scegliere l'Italia al posto dell'Argentina.

    "Non ho ancora deciso, non è una scelta facile - diceva Soulé a metà ottobre - Devo parlare con Spalletti. Ho appena iniziato a giocare con continuità, non voglio prendere una decisione ora".

    La decisione, in realtà, è arrivata a breve termine. A favore dell'Argentina, e con buona pace dell'Italia.

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  • PRECONVOCATO DA SCALONI

    Che l'Italia fosse più lontana per Soulé, si era già capito qualche giorno fa: il mancino del Frosinone, in prestito in Ciociaria dalla Juventus, è stato infatti preconvocato dal ct dell'Argentina, Lionel Scaloni, in vista dei prossimi due impegni delle qualificazioni ai Mondiali, contro Uruguay (17 novembre) e Brasile (21 novembre).

    Da capire se il mancino di Di Francesco farà parte della rosa finale di convocati per le due partite, peraltro sentitissime in Argentina. Intanto, però, le porte dell'Albiceleste sembrano essersi definitivamente aperte.

  • PERCHÉ SOULÉ POTEVA ESSERE CONVOCATO DALL'ITALIA

    Soulé ha origini italiane, in quanto la madre e i nonni materni sono discendenti da nostri connazionali emigrati in Argentina. Per questo motivo, sì, avrebbe potuto far parte delle convocazioni di Luciano Spalletti. Come detto, però, non sarà così.

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