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Buffon SommerGetty Images

"Prendi Sommer": il consiglio di Buffon a Marotta nel 2013

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Immaginate Yann Sommer con la maglia della Juventus? Noi facciamo fatica. Eppure il portiere svizzero, in passato, è stato davvero sotto la lente d'ingrandimento dei bianconeri, sapientemente gestita dalle mani di Giuseppe Marotta.

L'ad dell'Inter lavorava con la Juventus quando i bianconeri cercavano un post Buffon: una nuova garanzia tra i pali, un profilo non troppo in là con l'età ma di esperienza, di affidabilità. Identikit che, secondo il portiere Campione del mondo, portava direttamente proprio allo svizzero.

Come ricorda Tuttosport, infatti, fu proprio Gigi a consigliare al suo dirigente il colpo Sommer. Colpo che Marotta alla fine ha concretizzato, ma dieci anni più tardi e per l'acerrima rivale.

  • IL COLPO DI MAROTTA

    Dopo l'addio al calcio di Handanovic e la cessione di Onana per circa 55 milioni di euro al Manchester United, il 34enne svizzero Yann Sommer è diventato il nuovo portiere titolare e pilastro dell'Inter.

    E fin qui le cose, per lui, stanno andando alla grande: soltanto 8 goal subiti in 16 partite giocate tra Serie A e Champions League. La difesa di Inzaghi è la migliore del campionato anche grazie alle sue parate.

    Marotta l'ha preso dal Bayern Monaco per 6 milioni di euro, dopo la maxi-cessione di Onana. Ha fiutato l'affare e l'ha concretizzato, regalando all'Inter un portiere di affidabilità e sicurezza. Al momento della scelta, il dirigente avrà sicuramente ripensato al consiglio ricevuto 10 anni fa da uno dei portieri più grandi nella storia del calcio.

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  • Yann Sommer HIC 21Getty

    COSA DISSE BUFFON SU SOMMER

    A suggerire Sommer a Marotta, nel 2013, fu Buffon in persona. L'allora portiere della Juventus parlò così del collega del Basilea, secondo il portale svizzero 'Blick':

    "Sommer lo conosco molto bene e lo sto seguendo da due anni, le volte che me lo sono trovato di fronte mi ha impressionato in maniera molto positiva".

    Nel 2013 Sommer aveva 24 anni ed era nel fiore della carriera. Sulle sue tracce c'erano anche la Juventus, per il post Buffon (Szczesny è arrivato nel 2017), e il Milan di Abbiati e Amelia.

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  • SOMMER: "BUFFON IL MIO IDOLO"

    Ma prendere Sommer non era affatto facile: il n°1 dell'allora squadra di Yakin era già nel mirino di mezza Europa. Lo svizzero non ha mai commentato le tante voci di mercato, ma ha ringraziato Buffon per gli elogi:

    "Sono davvero felice delle belle parole di Buffon. Lui è sempre stato il mio modello, sono onorato delle sue parole".

  • Sommer Borussia Juventus 2015Getty Images

    LE PARATE CONTRO LA JUVENTUS

    L’incoronazione da parte di Super Gigi Sommer ha già dimostrato di meritarla, sul campo, contro la Juventus e contro Buffon stesso, nei gironi di Champions della stagione 2015/2016. Yann giocava nel Borussia Mönchengladbach: andata 0-0 allo Stadium il 21 ottobre (Sommer, con la maschera, bravissimo in due occasioni su Pogba) e ritorno in Germania il 3 novembre (1-1 con gol di Lichtsteiner su assist del francese).

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  • LA CARRIERA DI SOMMER

    Dal Basilea, dove è cresciuto nelle giovanili e dove ha vinto quattro campionati e una Coppa nazionale in prima squadra dopo alcuni prestiti, Sommer si è trasferito al Borussia Monchengladbach nel 2014. Rimane lì per otto anni, fino a gennaio 2023, quando accetta la chiamata del Bayern Monaco per sostituire l'infortunato Neuer. In baviera firma per due anni e mezzo ed è titolare anche in Champions League, dove agli ottavi ferma il PSG senza subire goal. A fine stagione festeggia la sua prima Bundesliga e si guadagna il posto all'Inter, che accetta di buon grado per giocare titolare. Fino ad arrivare a domenica sera, quando giocherà da titolare il match scudetto in casa della Juventus. Proprio in quello stadio che sarebbe potuto essere il suo.

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