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Stale Solbakken NorvegiaGetty Images

Solbakken prima di Italia-Norvegia e la polemica di Gattuso: "Noi non andiamo ai Mondiali dall'età della pietra"

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Per la Norvegia il traguardo è ormai a un passo: tornare a disputare un Mondiale a 28 anni dall’ultima partecipazione.

Alla squadra del ct Stale Solbakken basterà evitare una sconfitta clamorosa con nove goal di scarto per ottenere la qualificazione.

Alla vigilia del match contro l’Italia, valido per l’ultima giornata dei gironi di qualificazione al torneo della prossima estate negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, il ct norvegese è intervenuto nella tradizionale conferenza stampa pre-partita.

Tra le domande, anche quella sulla polemica sollevata dal ct Gennaro Gattuso, che aveva sottolineato come le squadre europee siano penalizzate rispetto ad altre. Solbakken ha replicato con ironia: “Noi non andiamo al Mondiale dall’età della pietra, ho altro a cui pensare…”.

  • "DIFFERENZA RETI GENERALE? LE REGOLE SONO QUESTE DALL'INIZIO"

    "Le regole sono queste dall'inizio, ho sentito Gattuso riflettere un po' sulla differenza reti generale e non quella sugli scontri diretti. Ma io non ci ho pensato, ma capisco il suo punto di vista. Però puoi anche vedere il rovescio della medaglia: tutte le partite sono importanti e tante sono imprevedibili. Israele con noi era sull'1-1 dopo 55 minuti... Detto ciò, capisco il suo punto di vista".

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  • "EUROPA PENALIZZATA? NON ANDIAMO AL MONDIALE DALL'ETÀ DELLA PIETRA..."

    "Europa penalizzata dalla FIFA? Parli con me come se noi fossimo campioni del Mondo... Non siamo al Mondiale dall'età della pietra. Io capisco la domanda, ma non ci ho pensato molto. Capisco il punto di vista italiano, forse altre nazionali hanno strade più facili ma ho troppe cose a cui pensare e non chiamerei Infantino per chiedere informazioni su questo". 

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  • "L'ITALIA ANDRÀ AL MONDIALE: È UNA SQUADRA FORTE"

    "L'Italia riuscirà ad andare al Mondiale, hanno una squadra forte e giocano con diversi sistemi. A me piacciono sia Spalletti che Gattuso, non troppo tempo fa avete battuto la Francia". 

  • "IL SUCCESSO CON L'ITALIA HA DATO FORZA MENTALE"

    "Quando abbiamo capito di potercela fare? Nella prima partita con l'Italia, avevamo già vinto due gare in trasferta e per loro era la prima gara. Quella partita ci ha dato la forza mentale per le gare successive, avevamo una forte differenza reti e quello ci ha aiutato. Nelle scorse qualificazioni avevamo il problema opposto". 

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