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Matteo Lepore BolognaGetty

Chi è Matteo Lepore, il sindaco di Bologna che ha deciso per il rinvio della partita contro il Milan: "Scelta di sensibilità"

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Escludendo i cittadini di Bologna, o quasi, prima del caos per la disputa (o meno) della partita contro il Milan, la maggior parte del resto dell'Italia non era proprio a conoscenza di Matteo Lepore, primo cittadino della città in cui milita la squadra di Vincenzo Italiano.

Matteo Lepore ora, è diventato famoso tra i tifosi del Milan, ma non solo, considerando la decisione attua a rinviare, per diversi motivi, la partita conto il Milan in teoria prevista il 26 ottobre e invece posticipata a data da destinarsi.

Lepore è stato colpito da duri insulti e minacce sui social dopo la decisione di posticipare la partita, ma allo stesso tempo i tifosi del Milan hanno attaccato la società per non aver preso una posizione più forte nelle ultime ore.

  • IL PARTITO DI MATTEO LEPORE

    Matteo Lepore, classe 1980 (ha compiuto 44 anni lo scorso 10 ottobre), è entrato in politica nel 1999 con i Democratici di Sinistra, per poi aderire al PD nel 2007, nell'anno della sua fondazione.

    Nel 2011 è stato eletto consigliere comunale e nominato assessore comunale ad affari istituzionali, servizi demografici, relazioni internazionali, comunicazione, marketing urbano, innovazione e lavoro.

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  • SINDACO DI BOLOGNA

    Dopo il percorso con Virginio Merola come sindaco di Bologna, Lepore ha deciso di candidarsi alle primarie cittadine del centro-sinistra nel 2021.

    Vittorioso alle primarie contro la sindaca di San Lazzaro di Savena ed esponente di Italia Viva, Isabella Conti, Lepore è diventato sindaco con il 61,9% dei voti.

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  • L'ORDINANZA 761919

    La Lega Calcio ha comunicato l'ufficiale rinvio di Bologna-Milan, evidenziando come a decidere per la mancata disputa, neanche a porte chiuse, sia stata l'ordinanza del sindaco, numero 761919.

    Si tratta di fatto del comunicato con cui il sindaco Lepore, già giovedì, aveva evidenziato di ordinare la sospensione della partita:

    "Considerato che la partita di calcio Bologna/Milan di sabato 26 ottobre alle ore 18.00 porterebbe allo stadio Dall’Ara, sito in via Andrea Costa n. 174, e quindi nei pressi dell’area più critica della città, circa 35.000 persone, con conseguenti problemi di Ordine Pubblico per la presenza della tifoseria e la chiusura del traffico in tutta la zona circostante sin dal primo pomeriggio e fino alla notte;

    Considerato inoltre che tutto ciò creerebbe notevoli difficoltà alle operazioni in corso ed aggraverebbe il contesto in cui già si trova quella zona, creando rischi per l’incolumità e la sicurezza delle persone;

    Ritenuto, di dover tutelare la pubblica incolumità e la sicurezza delle persone".

  • COSA HA DETTO IL SINDACO SU BOLOGNA-MILAN

    "Questa mattina ho sentito i rappresentati della Lega Calcio, per un confronto che reputo utile" aveva detto Lepore nel pomeriggio del 25 ottobre. "Mi sembra si stia andando verso una scelta di sensibilità verso il nostro territorio, per questo li ringrazio".

    Come spiegato dall'ad del Bologna, Fenucci, il posticipo della partita permetterà di salvaguardare l'incasso, considerando che metà verrà devoluto alle famiglie colpite dall'alluvione. Inoltre una disputa del match a porte chiuse non sarebbe stato comunque possibile viste "difficoltà oggettive e diversi crolli".

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