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Reggina BresciaGOAL/Getty Images

Serie B nel caos totale: la situazione ad un mese dal via del campionato

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E' caos totale in Serie B ad un mese esatto dal calcio d'inizio del campionato 2023/24. A tenere banco è la situazione legata ai ricorsi e alle possibili riammissioni che tengono ancora in bilico diversi club.

Una settimana fa è stato compilato il calendario delle 38 giornate di campionato, con 19 squadre presenti nel sorteggio e una 'X' inserita nel sorteggio, a rappresentare l'ultima casella che deve ancora essere riempita con il nome della squadra che completerà il lotto.

Esercizio tutt'altro che banale, visto che la situazione legata a potenziali esclusioni, ricorsi e riammissioni è ancora in alto mare, con lo spauracchio dello slittamento del campionato ormai dietro l'angolo.

In una situazione letteralmente indecifrabile sono ben 7 le squadre che non hanno ancora sciolto gli interrogativi sul proprio futuro e che ancora non sanno in quale categoria giocheranno: Reggina, Brescia, Perugia, SPAL, Benevento, Lecco e Foggia.

  • IL CASO REGGINA

    Il club calabrese, dopo aver chiuso il campionato all'ottavo posto e dopo essere stato eliminato ai playoff, è stato clamorosamente escluso dal prossimo campionato di Serie B a causa di alcune inadempienze finanziarie: la Covisoc, infatti, le ha imputato il mancato pagamento di alcuni emolumenti, che avevano già comportato una penalizzazione nella scorsa stagione.

    Il club, che nel frattempo aveva annunciato il cambio di proprietà a beneficio di una società inglese e dopo aver saldato il debito da oltre 700 mila euro, ha deciso di presentare ricorso CONI. Nella giornata di lunedì 17 luglio, tuttavia, il ricorso avanzato è stato respinto e ora non resta che l'ultima carta a disposizione della società: il TAR.

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  • IL BRESCIA SPERA

    Nell'ultimo campionato di Serie B, il Brescia è retrocesso in C dopo aver perso i playout contro il Cosenza. La situazione della Reggina, però, ha ridato nuova linfa alle speranze bresciane: il club presieduto da Massimo Cellino ha infatti presentato domanda per chiedere la riammissione nel campionato cadetto.

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  • LA VICENDA LECCO

    Ancora più intricata e per certi versi clamorosa è la situazione del Lecco. Il club lacustre ha battuto il Foggia nella finale dei playoff centrando una storica promozione in Serie B. Anche in questo caso, però, la Covisoc ha infranto le speranze del club del presidente di Nunno, escludendo il Lecco dalla B. Il motivo? Il non aver presentato la documentazione relativa allo stadio nel quale disputare le partite di Serie B, in attesa della messa a norma del Ceppi-Rigamonti.

    Il Lecco ha presentato immediatamente ricorso e il Consiglio Federale (in data 7 luglio) ha dato esito positivo riaprendo le porte della Serie B ai lacustri. Tutto finito? Ovviamente no, perché il ricorso presentato dal Perugia (contro il Lecco) al CONI è stato accolto, rimettendo tutto in discussione. Un'altra volta ancora. Anche il Lecco ricorrerà al TAR.

  • IL RIBALTONE PERUGIA

    Il CONI ha capovolto la decisione della FIGC, che aveva accolto la richiesta del Lecco per partecipare al prossimo campionato di Serie B. Il Perugia si è visto accogliere il ricorso mosso contro l'iscrizione dei lacustri e anch'esso ha presentato domanda di riammissione in Serie B.

    Il Grifo spera ora di essere ripescato al posto dei lombardi o al posto della Reggina, il cui ricorso è stato respinto: in vantaggio per sostituire i calabresi, anch'essi pronti comunque a continuare a ricorrere al TAR, c'è in ogni caso il Brescia.

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  • LA SPAL CHIEDE LA B

    Anche la SPAL, penultima lo scorso anno in B, ha presentato domanda di riammissione. Ecco il comunicato:

    “S.P.A.L. comunica di aver provveduto in data odierna a depositare tutta la documentazione necessaria al fine di richiedere la riammissione al campionato di Serie B 2023/24, ottemperando a tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa vigente".

  • LA SITUAZIONE DEL BENEVENTO

    Ultimo sul campo nella Serie B 2022/23, il Benevento non ha ancora perso le speranze di essere riammesso in B. I sanniti hanno infatti presentato domanda di riammissione al torneo cadetto.

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  • IL FOGGIA ATTENDE

    Ad attendere gli sviluppi della situazione c'è anche il Foggia che, dopo aver perso la finale playoff contro il Lecco, è pronto a far valere le proprie ragioni in sede di tribunale, nonostante il ricorso al CONI respinto. I pugliesi hanno infatti presentato domanda di ripescaggio in Serie B, a maggiore ragione se dovessero essere escluse sia la Reggina che il Lecco.

  • COSA SUCCEDE ORA?

    Il 28 luglio si terrà il Consiglio federale che valuterà le domande di riammissione presentate dalle quattro retrocesse e quella di ripescaggio avanzata dal Foggia. La sensazione, come sottolinea Tuttosport, è che non ci saranno decisioni in merito, in attesa degli esiti sui vari ricorsi al TAR di Reggina e Lecco.

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  • SERIE B VERSO LO SLITTAMENTO?

    Il campionato di Serie B inizierà il prossimo 18 agosto, tra un mese esatto. Ma il rischio che in attesa che vengano espletati tutti i gradi di giudizio, l'inizio del torneo possa di s verso l'inizio di settembre è uno scenario tutt'altro che da escludere.

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