Cremonese-Udinese era l'ultima partita in programma, l'unica in grado di evitare un dato che annulla lo spettacolo e segna un dato negativo mai visto prima. In virtù dell'1-1 maturato nel match in terra lombarda, la settima giornata di Serie A passa alla storia come quella con meno goal segnati. Non era mai successo che le venti squadre del massimo campionato undici reti, ovvero in media poco più di una a match.
Le avvisaglie di questa possibilità c'erano già sabato, considerando i due goal in quattro partite giocate: 0-0 in Lecce-Sassuolo e Pisa-Verona e 1-0 di misura per Torino e Inter rispettivamente contro Napoli e Roma. Domenica i dati si sono alzati solo leggermente con il 2-0 di Como e Bologna su Juventus e Cagliari, ma Atalanta-Lazio 0-0 e Milan-Fiorentina 2-1 avevano portato il numero di reti solamente a nove.
Inutile dire che questo record negativo ha riportato alla luce il solito discorso relativo al numero di squadre presenti in Serie A, per molti decisamente troppe per poter garantire spettacolo. Chi vorrebbe nuovamente le 18 squadre nel massimo campionato, però, non tiene ovviamente conto di come in questa giornata da record anche i big match hanno al massimo portato a una manciata di reti.




