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Inter Napoli Serie AGetty

La Serie A non è mai stata così equilibrata nella storia del torneo, con una sola eccezione: all'epoca la Juventus vinse sulla Roma

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Stavolta può veramente succedere di tutto. Nessuna squadra sta ammazzando il campionato, nessun team è privo di difetti (sconfitte) e passi falsi. Gli applausi non sono scroscianti, alternati a qualche fischio nonostante le prime posizioni della Serie A. Del resto una volta che viene raggiunto il top, nessuno vuole vedere qualcosa di negativo che ricordi tempi terribili.

La Serie A 2024/2025 è la più equilibrata di sempre. Dopo dodici giornate le prime sei della classifica sono separate da soli due punti, ma dietro loro sono virtualmente a pochi passi anche Bologna e Milan, che come noto dovranno recuperare la gara rinviata per l'alluvione che ha duramente colpito l'Emilia-Romagna.

La squadra di Italiano e quella di Fonseca convididono la settima piazza con diciotto punti conquistati, appena otto dalla vetta. Considerando il match da recuperare la distanza con il primo posto sarà di sette punti per entrambe, oppure di cinque per una di loro. Insomma, l'indecisione su chi vincerà lo Scudetto e chi giocherà in Champions, attualmente, risulta enorme.

  • IL PRECEDENTE DEL 1984

    Come riporta l'Opta, solamente una volta la Serie A ha avuto così tanto equilibrio dopo dodici giornate. Parliamo del 1983/1984, quando Juventus, Roma, Sampdoria, Torino, Verona, Fiorentina e Milan si trovavano nel giro di tre punti, con al massimo un distacco di due dalla capolista bianconera-giallorossa alle inseguitrici.

    Alla fine fu la Juventus a raggiungere lo Scudetto, con la Roma seconda. Giocato nell'era dei due punti a vittoria, il campionato 83/84 si chiuse con il successo bianconero da 43 punti, con i giallorossi secondi a 41 e la Fiorentina subito dopo a 36.

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  • PARI PUNTI IN SERIE A, COSA SUCCEDE?

    Diversamente da quanto accade nella nuova Champions League, la Serie A 2024/2025 ha mantenuto il criterio a pari punti: in caso di due o più squadre con lo stesso punteggio si considerano gli scontri diretti.

    Difficilmente l'equilibrio attuale rimarrà così perfetto anche a maggio, ma considerando i risultati ottenuti fin qui e la media delle big, è plausibile che saranno diverse le squadre che combatteranno punto su punto per i primi posti nella prossima primavera.

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  • LA RIPRESA DELLA SERIE A

    Dopo la sosta delle Nazionali ci sarà subito un big match, quello tra Milan e Juventus. In questo modo sarà possibile un avvicinamente ulteriore da parte dei rossoneri, che potrebbero vedere la vetta più vicina a seconda dei risultati delle altre big.

    Nelle zone d'elite della classifica la Fiorentina farà visita al Como, mentre l'Inter sarà di scena in casa del Verona. La Roma del post Juric proverà a rinascere in casa del Napoli, la Lazio ospiterà il Bologna per un altro semi-big match. Infine l'Atalanta se la vedrà contro il Parma.

    Sulla carta, dunque, la classifica potrebbe portare a nuove squadre nel marasma dei primi posti. Di fatto, anche davanti a sole sconfitte delle inseguitrici e di una vittoria del Napoli, la mini fuga sarebbe di soli quattro punti: un divario minimo, soprattutto dopo tredici giornate.

  • LA SERIE A UN ANNO FA

    La differenza con lo scorso campionato è palese considerando soprattutto le squadre dopo il secondo posto. Dopo il 12esimo turno del 2023/2024 Inter e Juventus avevano già distanziato le inseguitrici, con prima e seconda separate da due punti e il Milan terzo distante sei lunghezze.

    L'attuale sesta, la Juventus a 24 punti, non aveva certo appena due punti dalla capolista: un anno fa la Fiorentina sesta si trovata a -11 dall'Inter prima in classifica. La regola, quella, a differenza di un'attuale eccezione che tiene finalmente tutto con il fiato sospeso. Tanti tifosi si godono questa nuova sensazione, sperando possa durare il più possibile.

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