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Inter Napoli McTominay BarellaGetty Images

Serie A equilibratissima e senza padroni: non c'è una vera fuga Scudetto da due anni

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La Serie A, come Ligue 1 e Liga è aperta a ogni sviluppo. Dopo i primi 21 turni, infatti, nessuna squadra è riuscita a compiere un vero e proprio balzo in avanti, tale da essere considerato una vera e propria fuga Scudetto. Certo, l'Inter è in testa al campionato ed è attualmente favorita per conquistare il titolo, ma dietro il team di Chivu non mancano le contendenti, a cominciare dai cugini del Milan a -3 e pronti a rispondere a ogni vittoria nerazzurra.

Il duello Inter-Milan, con il Napoli comunque a -6 e la Roma a -7, esse sì leggermente dietro rispetto alla capolista, mantiene un equilibrio che in Serie A si vede oramai da due anni, considerato che nessuna delle varie squadre che si sono avvicendate in vetta è riuscita a scappare dominando il campionato e tenendo sempre in un clima thriller la corsa per lo Scudetto.

Mentre in Bundesliga il Bayern vola verso il titolo e in Premier l'Arsenal ha distanziato notevolmente Manchester City e rivali varie, in Serie A il 2025/2026 fa rima con equilibrio, tanto che anche un successo dell'Inter una sconfitta della seconda in classifica porterebbe comunque a un -6 che in queste settimane risulta ancora ampiamente recuperabile.

  • TRE PUNTI, IL MASSIMO

    Da agosto a oggi, la capolista della Serie A ha avuto al massimo una distanza di tre punti dalla seconda, ovvero l'attuale situazione.

    Parliamo sempre dell'Inter, che da alcune giornate è in testa alla classifica di Serie A, senza essersi però mai potuta rilassare in virtù della stretta vicinanza di Milan e Napoli.

    In un campionato diviso praticamente in due grandi tronconi, con la parte sinistra che lotta per l'Europa e la destra per la salvezza, c'è un equilibrio in ogni punto della classifica, per una Serie A spesso accusata di essere poco emozionante ma attualmente aperta a una notevole serie di risultati finali.

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  • EQUILIBRIO ANCHE NEL 2024/2025

    Il 2025/2026 è una lotta tra tre-quattro squadre divise da pochi punti, con tre punti minimi a separare Inter e Milan.

    Nel 2024/2025 c'è stato allo stesso modo un grandissimo testa a testa nel finale di stagione, tanto che alla fine il Napoli ha conquistato lo Scudetto con un solo punto in più rispetto all'Inter (82 a 81).

    Nel corso della passata annata la massima distanza tra la prima e la seconda è stata di quattro punti, una corsa solitaria per il titolo non si è mai verificata.

    Il picco stagionale si è verificato dopo il ventesimo turno, con il Napoli a 47 punti e l'Inter a 43, la stessa distanza al termine del nono (22 a 18).

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  • I PRIMI MESI DEL 2024

    Per trovare una squadra in grado di staccare la seconda in classifica con svariati punti bisogna tornare indietro fino ai primi mesi del 2024, quando l'Inter di Simone Inzaghi poi laureatasi Campione d'Italia cominciò a correre dal 24esimo turno, staccando la Juventus di sette punti.

    Da allora non c'è stata una grande dominatrice, sia per propri demeriti, sia per gli ottimi risultati delle inseguitrici. L'Inter del 2023/2024 ha cominciato ad allungare sulle rivali senza più fermarsi, tanto che la distanza dopo il 28esimo turno era di ben 16 punti, divenuti definitivamente 19 al termine dell'annata.

    Anche nel 2022/2023 lo Scudetto da un certo punto in poi non è stato più in discussione, tanto che il Napoli di Spalletti riuscì a vincerlo con 16 punti di distanza sulla seconda.

  • MERITI E DEMERITI

    La questione è sempre polarizzante e soggettiva, senza contorni ben definiti: la mancata fuga Scudetto degli ultimi anni è un grande risultato per la Serie A, in bilico ed emozionante, o dimostra come anche la migliore delle sue squadre non sia effettivamente una super potenza in grado di combattere alla pari con le migliori d'Europa una volta arrivata in Champions?

    L'Inter capolista dell'attuale Serie A è tra le migliori squadre di Champions e reduce dal secondo posto nella passata annata europea, segna di come il campionato italiano sia ben più difficile rispetto a quanto credano soprattutto le nuove generazioni.

    Con grandi allenatori e vecchie volpi sulle panchine di Napoli e Milan, anche l'Inter che conta sulla rosa più forte non può fuggire in maniera netta, e l'abilità delle piccole di trincerarsi in difesa, sia una bella cosa o meno, continua ad essere un punto fondamentale per fermare anche le ambizioni più sfrenate della capolista, sia essa quella nerazzurra o chiunque altro.

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  • LA CHAMPIONS LEAGUE

    L'attuale equilibrio di Serie A potrebbe rimanere tale anche nelle prossime settimane, considerando come l'inseguitrice numero uno non abbia partite ogni tre giorni da disputare. 

    Per il Milan di Allegri i primi mesi del 2026 fanno rima con maggiore riposo rispetto a Inter, Napoli e Roma, tanto che sulla carta uno o più passi falsi causati da stanchezza potrebbero portare i rossoneri ad accorciare ulteriormente o rimanere comunque ancorata alla prima posizione.

    Partito dietro in attesa di definire l'impatto di Allegri e i risultati del calciomercato, ora il Milan può realmente dire la sua in chiave Scudetto dopo essere rimasta in piena corsa nel periodo senza gli impeni europei delle rivali.

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