
Redazione Goal Italia
Serie A 2019/2020: i 10 talenti da seguire
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GettyEBRIMA COLLEY (Atalanta)
Il futuro del centrocampo dell'Atalanta risponde al nome di Ebrima Colley, gambiano 19enne che nelle ultime settimane si è guadagnato il rinnovo di contratto con la Dea grazie ad un anno strepitoso.
Decisivo nella finale Primavera contro l'Inter, Colley è anche stato protagonista con cinque reti nel pre-campionato della squadra di Gasperini. Con il triplice impegno dei bergamaschi potrebbe trovare spazio coi grandi.
Colley può giocare sia come trequartista, sia come ala che come interno.
GettySEBASTIANO ESPOSITO (Inter)
Cercato dalla Roma e da altre big dopo le prestazioni nel pre-campionato, Esposito rimarrà all'Inter. La società nerazzurra, infatti, non ha nessuna intenzione di lasciare andiare via un altro giovane promettente come fatto con Zaniolo.
Punta centrale costantemente in movimento su tutto il fronte offensivo, Esposito sta guadagnando elogi da ogni dove, compreso il selezionatore tecnico della Nazionale, Mancini.
Appena 17enne, potrebbe avere già una chance nella prima giornata di campionato contro il Lecce: è la sua estate e i nerazzurri sono consapevoli del talento che hanno tra le mani.
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GettyGIANLUCA GAETANO (Napoli)
Dopo il salto in prima squadra, grazie a 19 reti segnate nell'ultimo campionato Primavera, Gianluca Gaetano è deciso a mettere in difficoltà Ancelotti per qualche chance tra Serie A, Coppa Italia e Champions.
Principalmente trequartista, il 19enne di Cimitile non vuole lasciare Napoli per fare esperienza, ma provare a diventare importante la squadra azzurra già in questa nuova stagione.
Molto dipenderà dal calciomercato del Napoli nelle ultime settimane di mercato, ma davanti alle cessioni di Ounas e Verdi e all'arrivo del solo Lozano, allora Gaetano potrebbe dire la sua.
GettyDEJAN KULUSEVSKI (Parma)
19enne svedese, Kulusevski è la grande scommessa del Parma per questa nuova stagione. Nell'ultima annata ha conquistato il titolo Primavera con l'Atalanta ed ora è deciso a dire la sua anche tra i grandi.
Kulusevski è nato come difensore, ma negli ultimi anni è maturato come trequartista. Può giocare anche come esterno offensivo e mezzala e ha nell'inserimento la sua miglior caratteristica.
Duttile e sempre pericoloso in zona goal, Kulusevski è anche un ottimo palleggiattore: insomma un giocatore che può fare la fortuna di D'Aversa se dovesse azzeccare subito la prima stagione di Serie A.
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MARASH KUMBULLA (Verona)
Eliminato mestamente dalla Coppa Italia, il Verona ha scoperto però Marash Kumbulla, il più sconosciuto ma anche il migliore dei suoi nella gara persa contro la Cremonese.
Si tratta di un centrale di difesa nato in Italia ma con chiare origini albanesi: fa parte del Verona da diversi anni ed ora dopo aver superato tutte le categorie giovanili è pronto a confrontarsi con la prima squadra.
Juric non ha problemi a mandare in campo giovani talenti e Kumbulla può essere la sua scommessa: nelle prime giornate di Serie A potrebbe già essere perno essenziale dei gialloblù.
GettyDANIEL MALDINI (Milan)
Dopo le ottime cose mostrate in estate nella partita contro il Bayern Monaco, Daniel Maldini si candida a possibile crack in casa Milan: il figlio d'arte rossonero è esploso nella passata stagione con la Primavera del Diavolo e potrebbe ora ritagliarsi qualche minuto in prima squadra anche nel corso della prossima stagione.
Schierato da Giampaolo nel ruolo di trequartista alle spalle delle punte, il 17enne italiano è dotato di grande tecnica, visione di gioco in verticale e grande abilità nei calci piazzati. Partirà da apprendista alle spalle dei compagni più esperti, ma il dna di famiglia potrebbe riservare belle sorprese.
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GettyVINCENZO MILLICO (Torino)
L'esordio con goal in Europa League ha rivolto i riflettori sul giovane talento classe 2000, capocannoniere dell'ultimo campionato Primavera: Vincenzo Millico ha tutte le carte in tavola per giocarsi qualche minuto alla corte di Mazzarri, che lo ha trattenuto in prima squadra per osservarlo più da vicino.
All'età di 18 anni e 354 giorni è diventato il più giovane marcatore della storia granata: il goal nel sangue per uno dei talenti più interessanti del panorama italiano. Su di lui c'è mezza Serie B, ma il Toro potrebbe decidere di trattenerlo per farlo crescere alle spalle di Belotti e compagni.
GettyCRISTOBAL MONTIEL (Fiorentina)
Il suo ingresso in campo ha letteralmente spaccato la partita contro il Monza: ora la Fiorentina potrebbe decidere di trattenerlo in squadra anche in vista della prossima stagione. Fisico minuto e grandissima qualità nello stretto: Montiel ha mandato in rete il suo compagno Vlahovic per due volte in sei minuti in Coppa Italia.
Lampi di classe per un giocatore veloce e abile con la palla al piede, capace di creare superiorità numerica partendo dalla corsia esterna. Il ritorno in Spagna per ora è rinviato: Montiel vuole giocarsi le proprie chances con la maglia viola.
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GettyDUSAN VLAHOVIC (Fiorentina)
La doppietta contro il Monza potrebbe aver segnato una pagina importante nella carriera di Dusan Vlahovic, che potrebbe aver ribaltato una volta per tutte le gerarchie di Montella.
Fisico imponente e movimenti da bomber di razza per il centravanti serbo classe 2000, capace di stregare il popolo viola con un precampionato importante. Il suo mancino ha già dimostrato di poter far male da ogni posizione: Vlahovic rappresenta il prototipo di attaccante mobile che piace a Montella, i presupposti per un minutaggio molto ampio ci sono tutti.
InstagramSEBASTIAN WALUKIEWICZ (Cagliari)
I tifosi del Cagliari l'hanno atteso per mesi, dopo l'annuncio ufficiale arrivato a gennaio. Walukiewicz non parte titolare nello schema di Maran, ma presto potrebbe diventarlo.
Ammirato nell'Europeo Under 21 giocato in Italia qualche settimana fa, Walukiewicz è un centrale polacco intenzionato a mettersi in mostra in Serie A per conquistare anche la Nazionale maggiore.
Con un giocatore esperto come Klavan ad insegnaregli i trucchi del mestiere, Walukiewicz può essere il futuro del Cagliari. E chissà, anche il presente.
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