Il Senegal ha vinto la 35ª edizione della Coppa d'Africa, al termine della finale probabilmente più assurda della storia. Sì, perchè quanto accaduto allo Stade Prince Moulay Abdallah di Rabat rimarrà per sempre, già scolpito nella mente di tutti gli appassionati di calcio. Più che una partita, un film thriller con colpo di scena eterno.
Salvato da un super Bounou, i padroni di casa del Marocco e il Senegal erano rimasti ancorati sullo 0-0 fino al minuto 98', quando Brahim Diaz, ex Milan ora al Real Madrid è andato a terra dopo un contatto in area senegalese. Inizialmente non punito dal direttore di gara Ndala, il duello ha portato al penalty dopo una revisione VAR.
A questo punto, tutto è cambiato. La finale di Coppa d'Africa si è tramutata in un caso diplomatico e politico, con attacchi sui social, proteste, accuse. Il ct del Senegal Thiaw, furioso per la decisione di Ndala, ha chiesto ai suoi di abbandonare il campo per protestare contro la stessa. Abbastanza restii, nonostante la delusione, i giocatori hanno seguito l'indicazione del commissario tecnico. Tutti tranne Sadio Manè.
Manè, capitano del Senegal, è rimasto in campo mentre il rigore, vista l'assenza dei giocatori e i dubbi su come continuare, veniva ritardato. Alcuni suoi compagni sono rimasti tra il tunnel degli spogliatoi e il terreno di gioco e quando Thiaw sembrava aver convinto anche Manè a lasciare la finale, alla fine l'ex Liverpool ha al contrario riportato tutta la squadra in campo. A quel punto Brahim Diaz, decisamente teso e non proprio lucido sul da farsi, ha tirato un rigore con uno scavetto centrale, portando alla parata di Mendy e ai supplementari.
Supplementari che hanno dato clamorosamente il successo al Senegal, rientrato in campo più che mai sulle ali dell'entusiasmo e dell'adrenalina, contro un Marocco al contrario spento e assolutamente irriconoscibile dopo i minuti passati ad aspettare gli avversari, quando sembrava che potesse persino arrivare il successo a tavolino. E così, un gran mancino di Gueye dal limite ha dato il vantaggio ai suoi al 94', così come il successo e la seconda Coppa d'Africa nella storia del paese.

