Il Napoli ha vinto. Ed è quasi un evento: non lo faceva dal 3 marzo, la notte in cui Raspadori ribatteva in rete un calcio di rigore respinto da Szczesny a Osimhen, permettendo agli azzurri di battere la Juventus al Diego Armando Maradona.
Ma non è solo questo. Il Napoli non ha solo vinto: ha pure convinto. E questo è ancor più un evento, considerando l'andazzo deprimente di una stagione iniziata col piede sbagliato e proseguita tra un cambio di allenatore e l'altro, oltre alle ben note stecche in campionato e alle precoci eliminazioni da Coppa Italia e Champions League.
A Monza, finalmente, si è visto il Napoli versione 2022/2023. Quello di Luciano Spalletti, quello che dominava l'Italia intera cucendosi sul petto uno Scudetto indiscutibile. Ed è questo, più che il 2-4 in sé con cui gli uomini di Francesco Calzona hanno espugnato lo U-Power Stadium, a tenere accesa la fiammella della speranza.
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