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Perrone DominguezGetty Images

Scaloni raddoppia, due sorprese dalla Serie A nell'Argentina: Perrone e Dominguez preconvocati

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Maximo Perrone eBenjamin Dominguez. Il centrocampista del Como e l'esterno offensivo del Bologna. Sono loro la "sorpresa", in realtà doppia, preannunciata da Lionel Scaloni qualche settimana fa.

Sia Perrone che Dominguez sono stati inseriti dal commissario tecnico dell'Argentina nell'elenco dei preconvocati per la doppia sfida di fine marzo contro Uruguay e Brasile, impegni validi per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Anche se solo in un secondo momento la lista verrà scremata con i convocati effettivi.

Scaloni lo aveva annunciato in tempi non sospetti: stava tenendo d'occhio un altro giovane argentino della Serie A dopo Nico Paz. Solo che le novità dal nostro campionato, alla fine, sono addirittura due.

  • L'ELENCO DEI PRECONVOCATI DELL'ARGENTINA

    Gli elementi provenienti dalla Serie A sono complessivamente otto: Paredes, Lautaro Martinez, Nico Gonzalez, Nico Paz, Dybala e Castro oltre, appunto a Perrone e Dominguez.

    Questo è l'elenco completo:

    • Portieri: E. Martinez, Rulli, Benitez;
    • Difensori: Molina, Montiel, Romero, Pezzella, Balerdi, Foyth, Otamendi, Medina, Tagliafico;
    • Centrocampisti: Ortega, Paredes, De Paul, Palacios, Mac Allister, Lo Celso, Perrone, Simeone, Dominguez, Almada:
    • Attaccanti: N. Gonzalez, Garnacho, Messi, N. Paz, Echeverri, Dybala, Alvarez, L. Martinez, Castro, A. Correa
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  • LE PAROLE DI SCALONI

    Lo scorso 14 febbraio, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Scaloni parlava così della propria volontà di convocare un volto nuovo del nostro campionato:

    "Altri giovani della Serie A nel radar? Ce ne sono, perché pensiamo sempre al ricambio generazionale. Le posso anticipare che nella prossima lista, che daremo tra una ventina di giorni, ci sarà un nuovo giovane della Serie A. È una sorpresa, vedrete tra poco".

    La sorpresa in questione, in realtà, è addirittura doppia: da una parte Perrone, dall'altra Dominguez. Entrambi svolgeranno alcuni allenamenti con i più grandi, Messi in primis, in attesa di capire se rimarranno nel gruppo o se verranno successivamente tagliati.

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  • IL PRIMO ANNO DI PERRONE

    Il Como ha prelevato Perrone dal Manchester City verso la fine della scorsa finestra estiva di mercato: l'annuncio ufficiale del club lariano è arrivato il 25 agosto. L'operazione con gli inglesi è stata conclusa sulla base di un prestito secco, dunque senza opzioni o obblighi di riscatto.

    Perrone ha faticato alla sua prima stagione italiana, ma non per colpa sua: un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per due mesi e mezzo, dalla fine di ottobre alla metà di gennaio. Senza di lui il Como ha messo assieme appena due vittorie in 10 partite.

    L'argentino pian piano ha risalito la china, ha ritrovato la condizione, si è ripreso il posto e la maglia da titolare. Oggi è lui il perno del nuovo 4-3-3 inventato da Cesc Fabregas, con Nico Paz falso nove e senza un centravanti di ruolo.

  • L'ASCESA DI DOMINGUEZ

    Quanto a Dominguez, ironia della sorte, il suo acquisto da parte del Bologna è arrivato più o meno negli stessi giorni di quello di Perrone: il 28 agosto scorso, agli sgoccioli del mercato estivo. Un'operazione, quella col Gimnasia La Plata, che ha dato i propri frutti, anche se non subito.

    Il Bologna e Vincenzo Italiano hanno deciso di inserire gradualmente Dominguez nei propri progetti: il giovane argentino non è stato inserito nella lista UEFA per il girone di Champions League e nelle prime 10 giornate di campionato ha giocato appena una volta, a metà ottobre in casa del Genoa.

    Poi ecco l'exploit, favorito anche da qualche acciacco dei concorrenti per le fasce (Ndoye, Orsolini): gran partita in Coppa Italia contro il Monza, gran goal all'Empoli, doppietta al Verona. Oggi Dominguez è ogni domenica un candidato credibile per l'undici titolare di Italiano. E anche Scaloni sembra essersene accorto.

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