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Michele Di Gregorio JuventusOther

La scalata da sogno di Di Gregorio: partito dalla Serie C, ora alla Juventus e in Nazionale

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Una lunga gavetta che ha portato i suoi frutti: ecco la storia di Michele Di Gregorio, che è stato convocato dal ct della Nazionale Luciano Spalletti per i match di Nations League contro Belgio e Israele.

L'attuale portiere della Juventus ha intrapreso un lungo percorso, all'età di 19 anni, partendo dalla Serie C e arrivando, otto anni dopo, in uno dei più grandi club italiani, approdando così anche nel gruppo azzurro.

Molto importante è stato per lui il periodo passato a Monza, squadra con il quale ha prima conquistato la storica promozione nel massimo torneo italiano, ricevendo poi - al suo secondo anno - il premio "Portiere dell'anno" nella passata stagione di Serie A.

  • LA CONVOCAZIONE IN NAZIONALE

    Quella di Di Gregorio è la prima convocazione con la Nazionale maggiore: Spalletti ha deciso di inserirlo nella lista dei portieri insieme a Donnarumma e Vicario.

    Per l'attuale giocatore della Juventus non sarà facile togliere il posto all'estremo difensore del PSG, sebbene non sia da escludere un suo impiego nella partita contro Israele (di lunedì prossimo).

    Sta di fatto che la prima volta non si scorda mai: la speranza per lui è che questa apparizione sia solamente una di tante in vista dei prossimi impegni con la Nazionale.

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  • IL PERCORSO DALLA SERIE C ALLA SERIE A

    Il percorso di Di Gregorio ha origini lontante: il classe '97 ha debuttato nel calcio professionistico all'età di 19 anni quando si è trasferito dall'Inter U19 al Renate in Serie C (squadra con la quale ha disputato più di 30 partite stagionali).

    Dopo una serie di prestiti proprio tra Serie B e Serie C, il portiere azzurro è stato ceduto dai nerazzurri al Monza, club con il quale ha messo in mostra tutto il suo valore: prima la conquista della promozione nel massimo campionato, poi il premio di "Miglior portiere dell'anno" della Serie A nella passata stagione.

    Nel corso dell'ultima estate, infine, è arrivato il suo trasferimento alla Juventus: per Di Gregorio è l'incoronamento di una carriera sviluppata sul lavoro, con la gavetta che è stata ripagata anche dalla sua convocazione in Nazionale.

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  • UNO SGUARDO AL FUTURO: "SOGNO IL MONDIALE"

    Nei giorni scorsi, ai microfoni di Rai Sport, Di Gregorio si è espresso proprio in merito al suo percorso calcistico:

    “Sono partito in C a 19 anni, ho fatto due anni in questa categoria, poi tre in B, ho vissuto anni splendidi a Monza con la promozione in A, poi è arrivata la Juventus. Qualcuno ha creduto in me più di me, direi che il mio è stato un continuo percorso di crescita, il voler dimostrare sempre di poter andare allo step successivo”

    Non ha nascosto poi un suo sogno nel cassetto: "Spero che si ripeta una settimana come questa e che poi arriverò al Mondiale".

  • CHE COPPIA CON PERIN ALLA JUVENTUS

    Di Gregorio è arrivato alla Juventus per sostituire Szczesny - oggi al Barcellona - trovando però a Torino un altro portiere di grande valore, ovvero Perin.

    Thiago Motta in questo avvio di stagione ha fatto chiaramente capire chi sia il suo titolare, ma non sono mancate già alcune turnazioni tra i pali.

    “Io lavoro sempre e mi metto a disposizione dell’allenatore, poi è lui che fa le sue scelte, Mattia è un portiere di grandissime qualità, una grande persona, è giusto che anche lui trovi il suo spazio, noi ci spingiamo a vicenda giorno per giorno, per migliorarci”, queste le sue parole in merito al dualismo in bianconero.

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