Se il Napoli era chiamato ad una reazione, il recupero del 'Mapei Stadium' risposta migliore non poteva fornirla: Sassuolo travolto 6-1 nel segno di Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia, tornati finalmente a far paura in tandem e che spezzano un tabù trasferta lungo oltre 3 mesi (l'ultimo successo risaliva al 25 novembre a Bergamo).
E dire che a sbloccare il risultato era stata la squadra del neo tecnico Bigica con Racic, che aveva spezzato un predominio azzurro fin lì sterile ma poi deflagrato in una rimonta super: quando si accende Osimhen son dolori, col nigeriano tornato dalla Coppa d'Africa in stato di grazia ed autore di una tripletta (5 goal in 3 partite) a dar seguito al pari di Rrahmani ed a spegnere ogni velleità neroverde.
Il resto del carico lo appone Kvara, autore di due reti ad azzerare le sostituzioni tra Barcellona e Cagliari e che acuiscono la crisi di un Sassuolo protagonista di errori difensivi horror, piombato in zona retrocessione.
Il Napoli, invece, dà una spallata al pareggio beffa di domenica e si rilancia - soprattutto nel morale - nella corsa all'Europa.




