Ivan Provedel se l'è vista brutta. Se non esistessero la VAR e il VAR, anzi, il suo Sassuolo-Lazio si sarebbe concluso con una mezzoretta d'anticipo rispetto al triplice fischio finale dell'arbitro.
E invece, per sua fortuna, non è andata così. Perché la sua espulsione diretta, inizialmente comminata dal direttore di gara Di Bello, è stata successivamente annullata dalla provvidenziale discesa in campo della tecnologia.
Sarebbe stata un'espulsione-beffa. Perché è proprio allo stesso modo che Provedel, poco più di un anno fa, si era conquistato la maglia da titolare alla Lazio.




