Di certo nel creare il feeling tra il mondo Juventus e Maurizio Sarri non ha aiutato neppure quanto accaduto fuori dal campo. Nel 2020, infatti, scoppia la pandemia Covid che per qualche mese ferma addirittura il campionato e svuota gli stadi per mesi.
Al momento dello stop la Juventus di Sarri guida la classifica ma ha un solo punto di margine sulla lanciatissima Lazio di Simone Inzaghi, che sembra pronta a mettere la freccia per operare il sorpasso. Leggermente più indietro l'Inter di Antonio Conte, battuta per 2-0 proprio nell'ultima partita prima dell'interruzione.
Il campionato di Serie A riparte a giugno e si gioca fino ad agosto inoltrato. Il 26 luglio, grazie al successo casalingo contro la Sampdoria, i bianconeri conquistano matematicamente il nono Scudetto consecutivo festeggiato senza tifosi.
Proprio durante i festeggiamenti Sarri dirà a Leonardo Bonucci: "Se avete vinto con me siete davvero forti".
Il feeling tra Sarri e la squadra, insomma, non è scoccato. Il resto lo fanno la prematura eliminazione in Champions League e la sconfitta in finale di Coppa Italia proprio contro il Napoli. Al termine della stagione il tecnico viene sollevato dall'incarico nonostante un contratto triennale.