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Maurizio Sarri Salernitana Lazio 25112023Getty Images

Sarri può lasciare la Lazio? Gli scenari dopo la sconfitta di Salerno

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Formello, abbiamo un problema. La Lazio cade anche in casa della Salernitana e il ko dà ufficialmente via alla crisi in casa biancoceleste.

Com'è logico che sia, il primo a essere finitro nel mirino della critica è l'allenatore MaurizioSarri, che non sta riusscendo a òasciare la sua impronta sulla rosa allestita dal presidente Lotito.

Ma quali sono gli scenari possibili in casa Lazio nelle prossime settimane?

  • ESONERO

    La strada più immediata per una separazione tra la Lazio e Maurizio Sarri. Lotito potrebbe decidere di sollevare dall'incarico il proprio allenatore e sostituirlo con un traghettatore o gettare le basi per un nuovo progetto tecnico con un altro mister.

    Lo scenario però non sembra rientrare al momento tra le priorità di Lotito, molto recalcitrante di fronte all'idea di dover pagare 7 mesi un allenatore sollevato dall'incarico.

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  • DIMISSIONI

    Il secondo scenario, simile a quello dell'esonero, porterebbe Sarri a rassegnare le dimissioni. In questo modo la Lazio dovrebbe trovare un allenatore nuovo, ma non avrebbe più l'obbligo di dover pagare lo stipendio al toscano.

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  • AVANTI INSIEME

    Lo scenario più probabile al momento è che la Lazio e Sarri vadano avanti insieme. Il tecnico può contare sul supporto dello spogliatoio e può ancora raddrizzare la situazione.

    Certo è che sull'ex Napoli peseranno i risultati delle prossime partite.

  • L'APPELLO DI SARRI

    Dopo la sconfitta per 2-1 in casa della Salernitana, Sarri ha in ogni caso auspicato un intervento dall'alto per cercare di smuovere le acque.

    "In questo momento, se fossi il presidente, interverrei in maniera pesante. Non sono un fautore dei ritiri però qualcosa che rompa l'inerzia cercherei di farla. Non so cosa a livello materiale, ma bisogna fare qualcosa. Qualcosa che non funziona c'è. Se la colpa è mia non lo so. Se fossi sicuro, andrei via. Nei prossimi giorni farò una valutazione e se capirò che è colpa mia allora trarrò le conseguenze e dirò al presidente che deve cambiare".

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