Quasi un anno: tanto è passato dall'ultima panchina di Maurizio Sarri. Era marzo 2024, la Lazio perdeva in casa contro l'Udinese e la carriera da allenatore del tecnico toscano, in pratica, si interrompeva lì.
In estate Sarri è stato accostato a tante squadre: il Bologna, il Torino, anche il Milan. Oltre a diverse offerte dall'estero che però si sono risolte in un nulla di fatto. E così, ecco scaturire il famoso anno sabbatico. Che però semplice non è stato: proprio per nulla.
Lo ha rivelato lo stesso Sarri in un'intervista al Corriere della Sera, nella quale i temi non sono mancati: dalle sofferenze della vita privata al motivo per il quale l'ex allenatore della Lazio ancora non è tornato a sedersi su una panchina.

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



